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Riduzione assegno di mantenimento figlio minorenne per la variazione tempo di permanenza presso il padre





Buongiorno.
Sono separato dal 2010.Ho un figlio avuto con l'ex coniuge di 7 anni. Hai tempi della separazione si stabili,tramite avvocato,che il figlio stava con me una giornata a settimana,da venerdi sera a sabato sera. In più avevo la possibilità di vederlo un pomeriggio la settimana.
L'assegno stabilito di mantenimento a mio figlio (la mia ex lavora e percepisce uno stipendio paritario la mio,circa 1600 euro mese)fu di 450 euro mese.
Ora,da due anni,su richiesta della ex, Mattia passa con me due fine settimana interi al mese (venerdi sera-lunedi mattina) piu' tutti i martedì pomeriggio.
Sono molto felice di questo ma ho chiesto credo a ragione una revisione dell'assegno mensile,in quanto da 4 giorni al mese siamo passati a 10/12 gg senza che i 450 euro siano mai stati almeno ritoccati.
Ci sono gli estremi per chiedere almeno un 350 euro mese invece di 450?

Grazie



RISPOSTA



Certamente sì … diciamo che la risposta al tuo quesito è piuttosto scontata !
Ai sensi dell'articolo 155 del codice civile, l'assegno di mantenimento deve essere proporzionato anche al tempo di permanenza del figlio minorenne presso ciascun genitore.
Riporto l'articolo 155 del codice civile, nella parte in cui elenca i criteri per la ripartizione dell'obbligo di mantenimento tra genitori.
Hai visto il punto numero 3 ?

“Salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle parti, ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito; il giudice stabilisce, ove necessario, la corresponsione di un assegno periodico al fine di realizzare il principio di proporzionalità, da determinare considerando:
1) le attuali esigenze del figlio;
2) il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori;
3) i tempi di permanenza presso ciascun genitore;
4) le risorse economiche di entrambi i genitori;
5) la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. L'assegno è automaticamente adeguato agli indici ISTAT in difetto di altro parametro indicato dalle parti o dal giudice”.

Premesso che sussistono perfettamente gli estremi per chiedere la riduzione dell'assegno di mantenimento a 350 euro mensili, con autonomo ricorso al tribunale civile, vorrei chiederti un chiarimento.
Hai intenzione di chiedere il divorzio da tua moglie ? La questione della riduzione del mantenimento al figlio, potrebbe anche essere decisa durante il processo di divorzio, anziché con un autonomo ricorso al tribunale.
Potresti risparmiare un bel po' di soldini, evitando un autonomo ricorso al tribunale civile … come dire, si tratta, nell'ambito di un unico processo, sia il divorzio dei coniugi che la riduzione del mantenimento al figlio minorenne.

Resto in attesa di un tuo riscontro.

Cordiali saluti.

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