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Spese tinteggiatura appartamento condominiale, umidità e muffa dipendono dalle travi del solaio del fabbricato condominiale





In alcuni appartamenti del nostro palazzo, si producono sul soffitto delle strisce – chiazze di muffa, chiaramente prodotte dal gradiente termico esistente in corrispondenza delle travi del solaio. Questo fenomeno assume particolare rilevanza nel bagno di uno degli appartamenti, probabilmente a causa dell'umidità dell'ambiente, rendendo necessarie periodiche tinteggiature. Il proprietario dell'appartamento, per eliminare il problema, ha fatto eseguire un controsoffitto e chiede che sia il condominio ad assumersene l'onere, in quanto, a suo dire, tale problema è dovuto ad un difetto di costruzione del palazzo. E' corretta questa richiesta dal punto di vista legale? Si può veramente parlare di difetto originario di costruzione? E poi è lecito sollevare il problema su un palazzo di più di 50 anni?



RISPOSTA



A suo dire …
Quali titoli professionali, accademici ha questo condomino, per affermare apoditticamente che il problema è dovuto ad un difetto di costruzione del palazzo ???

Cosa avrebbe dovuto fare il condomino, quale sarebbe la corretta procedura da seguire ???

1)Chiedere all'amministratore di condominio di mettere all'ordine del giorno, il suddetto problema.
2)Chiedere di mettere ai voti dell'assemblea condominiale, la soluzione più opportuna per risolvere tale problema.
3)Chiedere all'amministratore di suddividere la spesa in base ai millesimi.

Ha seguito questa procedura preventiva ???

In caso di rifiuto dell'amministratore o dell'assemblea, il condomino avrebbe dovuto impugnare la delibera dell'assemblea del condominio, entro 30 giorni, con ricorso al tribunale civile, per chiedere al giudice di nominare un consulente tecnico d'ufficio, cioè un ingegnere che determini l'origine del problema. Il giudice, in ragione della CTU, avrebbe condannato il condominio a rimborsare quanto speso per la contro-soffittatura dal singolo condomino.

Parlare di difetto originario di costruzione ha un senso, soltanto entro 10 anni dal termine della costruzione, in presenza della garanzia della ditta costruttrice.
Dopo 50 anni non ha più alcun senso …
Ipotizziamo per assurdo che si tratti di un difetto originario di costruzione … per assurdo !!!

Il condomino avrebbe dovuto informare l'amministratore e l'assemblea … e non lo ha fatto !!!
Il condominio avrebbe dovuto rimborsare al condomino semmai, le spese per la tinteggiatura periodica … non un euro in più.

La scelta di fare la contro-soffittatura è assolutamente personale, quindi le relative spese devono essere a carico di chi ha preso tale decisione !!!
La contro-soffittatura è qualcosa in più dell'ordinario …
Il condomino non può certamente appellarsi all'articolo 1110 del codice civile.

Art. 1110 del codice civile. Rimborso di spese.

Il partecipante che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore, ha sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso.

Gli altri “partecipanti” non sono stati nemmeno informati … come potremmo parlare di trascuranza degli altri condomini ??!!

Le richieste del condomino sono assurde ed infondate.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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