Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Spese rifacimento facciate dei tre fabbricati condominiali, ripartizione decoro condominiale





Abito in un condominio formato da tre fabbricati, ognuno di 10 piani e 35 appartamenti; l'area su cui sorgono (piloty) comprende diversi negozi non collegati direttamente ai fabbricati. Nel passato abbiamo rifatto le facciate dei tre fabbricati,(considerate parti comuni), e la ripartizione è stata fatta sui millesimi di proprietà (inclusi i negozi). Ora, a causa di cattiva esecuzione dei lavori, due fabbricati necessitano ulteriori interventi di riparazione piuttosto onerosi su una delle loro facciate.
Trattandosi di lavori di pertinenza solo per i due fabbricati, è corretto ripartire la spesa su tutti i condomini o la stessa va ripartita solo sui proprietari dei due fabbricati coinvolti?
Esiste già della giurisprudenza sull'argomento?
Non c'è supercondominio.
Resto in attesa di vostro riscontro.
Cordiali saluti.



RISPOSTA



Non si tratta di una questione toccata dalla recente riforma del condominio, ma di una norma “molto antica”: l'articolo 1123 del codice civile II e III comma.

Art. 1123 del codice civile. Ripartizione delle spese.

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.
Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.
Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.

I commi 2 e 3 della norma suddetta riconoscono in pieno le tue ragioni.

… e le ragioni della controparte ???

Si potrebbe dire che le facciate dei tre fabbricati rientrano nel concetto giuridico di decoro architettonico che costituisce bene comune, economicamente valutabile e che, come tale, è autonomamente tutelabile Le relative spese per la manutenzione della facciata condominiale devono necessariamente porsi a carico di tutti i condomini (cfr.Trib.Milano Sez.VIII, 1 febbraio 1988, n°1045, Trib.Milano Sez.VIII, 14.10.1991 n°9259; Trib.Milano Sez.VIII, 7 maggio 1992, n°5102; Trib. di Napoli, 10 novembre n°10970, Cass.18.03.1989 n°1361).

Ma tutte queste sentenze liberamente reperibili sul web, fanno riferimento ad un condominio con un unico fabbricato …
… non a tre fabbricati non costituenti supercondominio come nel tuo caso.

Non esiste in giurisprudenza un caso esattamente analogo al tuo, quindi a mio parere, hai pienamente ragione in quanto si applica il comma 2 e 3 dell'articolo 1123 del codice civile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale