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Pause per videoterminalisti. Decreto legge n. 81 del 2008



 

Salvatore da Roma:

 

Sono dipendente di P. I. S.p.a., addetto allo Sportello B. in un Ufficio P.,Premesso che il Doc.Valutaz.Rischi dell'azienda non prevede le pause per i videoterminalisti ma il d.L.vo 81 art.172 tit.VII capo I invece prevede una pausa di 15 min. ogni due ore di lavoro al videoterminale. . . .posso intentare causa al Direttore dell'Ufficio che invece fa lo gnorri?. . . Come mi devo comportare senza rischiare un provvedimento disciplinare? Si ringrazia in attesa di riscontro.

 

RISPOSTA

La materia è regolata dal decreto legislativo n. 81 del 2008, in materia di tutela della salute sui luoghi di lavoro.
A prescindere dall’atto della valutazione del rischio, di cui all’articolo 174, comma 1, del suddetto decreto, ai sensi dell’articolo 175, comma 1, il videoterminalista che trascorre al terminale oltre venti ore settimanali, ha diritto alla pausa di 15 minuti, ogni due ore di lavoro.
Ha diritto alla pausa o al cambiamento dell’attività (può svolgere, nei 15 minuti, una mansione che non comporta l’utilizzo del terminale).
Il diritto alla pausa è regolato, nel dettaglio, dalla contrattazione collettiva, tuttavia, in assenza di disposizioni contrattuali, si applica la norma di legge (15 minuti, ogni 2 ore). Ad ogni modo, il diritto alla pausa deve essere riconosciuto, in maniera perentoria, dai dirigenti o dal datore di lavoro.
L’articolo 178 del decreto legislativo prevede le sanzioni applicabili al tuo direttore (che continua a fare lo gnorri …): l’arresto da 3 mesi a 6 mesi o un’ammenda da 2.000 fino a 10.000 euro.
Devi denunciare il tuo direttore presso la Procura della Repubblica o presso la polizia giudiziaria; sarà aperto un procedimento giudiziario, nei suoi confronti.
Preoccupati tuttavia, di trovare, tra i tuoi colleghi, dei testimoni che, in fase dibattimentale, possano testimoniare a tuo favore. Il direttore non avrà difficoltà a trovare, nel suo ufficio, collaboratori disponibili a testimoniare contro di te!!! Corri il serio rischio di restare solo, dinanzi all’autorità giudiziaria, e di soccombere nel processo. Il rischio del provvedimento disciplinare invece, è insussistente; nessun lavoratore dipendente può essere sanzionato per la semplice circostanza di chiedere la corretta applicazione della legge.
Il mio consiglio è di coalizzarvi contro il direttore, rivolgendovi ai rappresentanti sindacali (fai molta attenzione ad agire in prima persona).
Siamo a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

 

 

 

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