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Prescrizione del reato di furto

 

Marco da Rimini:

 

Nel febbraio 2005 ho commesso un reato per furto di un bancomat, ho richiesto il certificato penale, che risulta NULLO. però nei carichi pendenti risulta. dopo quanto tempo cade in prescrizione? devo aggiungere che colui che mi denunciò è deceduto. cosa devo fare? sono ancora persegubile d ufficio?

 

RISPOSTA

Ai sensi dell'articolo 624, III comma, il reato di furto, normalmente, non è punibile d'ufficio ma a querela della persona offesa.
Se la vittima del reato è morta, senza presentare una querela per furto nei tuoi confronti, puoi dormire sonni tranquilli.

Sempre ai sensi dell'articolo 624, il reato di furto è punibile d'ufficio, esclusivamente in presenza delle circostanze aggravanti di cui all'articolo 625 del codice penale o della circostanza della "rilevante gravità del danno patrimoniale", ai sensi dell'articolo 61, I comma, numero 7, del codice penale.
Riporto di seguito, per maggiore completezza espositiva, l'articolo 625:

Art. 625 Circostanze aggravanti

La pena per il fatto previsto dall'art. 624 e' della reclusione da uno a sei anni e della multa da Euro 103,00 a 1032,00: 1) se il colpevole, per commettere il fatto, si introduce o si trattiene in un edificio o in un altro luogo destinato ad abitazione; 2) se il colpevole usa violenza sulle cose o si vale di un qualsiasi mezzo fraudolento; 3) se il colpevole porta indosso armi o narcotici, senza farne uso; 4) se il fatto e' commesso con destrezza, ovvero strappando la cosa di mano o di dosso alla persona; 5) se il fatto e' commesso da tre o piu' persone, ovvero anche da una sola, che sia travisata o simuli la qualita' di pubblico ufficiale o d'incaricato di un pubblico servizio; 6) se il fatto e' commesso sul bagaglio dei viaggiatori in ogni specie di veicoli, nelle stazioni, negli scali o banchine, negli alberghi o in altri esercizi, ove si somministrano cibi o bevande; 7) se il fatto e' commesso su cose esistenti in uffici o stabilimenti pubblici, o sottoposte a sequestro o a pignoramento, o esposte per necessita' o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede, o destinate a pubblico servizio o a pubblica utilita', difesa o reverenza; 8) se il fatto e' commesso su tre o piu' capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria. Se concorrono due o piu' delle circostanze prevedute dai numeri precedenti, ovvero se una di tali circostanze concorre con altra fra quelle indicate nell'articolo 61, la pena e' della reclusione da tre a dieci anni e della multa da lire quattrocentomila a tre milioni.

L'art. 157 del codice penale invece, disciplina il tempo necessario a prescrivere un reato, in considerazione della pena stabilita.

La prescrizione estingue il reato:

1. in venti anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a ventiquattro anni;
2. in quindici anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a dieci anni;
3. in dieci anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a cinque anni;
4. in cinque anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione inferiore a cinque anni, o la pena della multa;
5. in tre anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la pena dell’arresto;
6. in due anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la pena dell’ammenda.

Per determinare il tempo necessario a prescrivere, si ha riguardo al massimo della pena (nel caso del furto il massimo edittale della pena è di tre anni) stabilita dalla legge per il reato, tenuto conto dell’aumento massimo di pena stabilito per le circostanze aggravanti e della diminuzione minima stabilita per le circostanze attenuanti.

In assenza delle suddette circostanza aggravanti, il reato di furto si prescriverà, in 5 anni dalla sua commissione; attualmente quindi, il reato non è estinto.
In presenza di una sola circostanza aggravante, i termini della prescrizione saranno di 10 anni; in caso di concorso di più circostanze aggravanti, saranno necessari 15 anni per l'estinzione del reato.
Spero che tu non abbia commesso nessuna delle aggravanti, menzionate dalla legge. Sono a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

 

 

 

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