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Disturbo alla quiete notturna



 

Ornella da Udine:

 

Salve, sono proprietaria di un appartamento sito al piano rialzato di una casa divisa in quattro unità abitative. Due sopra e due sotto, affiancate. Le a me sottostanti vicine (due studentesse in affitto, non so neppure se con contratto o a nero...) si lamentano per i rumori provenienti dal mio appartamento, spesse volte battendo sul loro soffitto con una scopa, ma altrettante verbalmente e poco gentilmente.
In primis erano i miei due cani.
Due labrador d'indole pacifica, che non abbaiano mai e passano il loro tempo a dormicchiare in qualche angolo della casa. Ma camminano.
E alle vicine dava fastidio il ticchettio delle unghie sul pavimento. Unico rumore prodotto dai miei cani.
Si lamentavano anche del fatto che mio marito alle sette del mattino portasse fuori i cani per i bisogni e mi hanno chiesto se non potevamo aspettare almeno le otto! Mio marito parte alle sette e io alle sette sono già al lavoro, queste invece sono abituate a dormire e a fare la bella vita evidentemente...
Specifico che per uscire da casa nostra noi percorriamo una scala esterna, di nostra proprietà. Non c'è un androne chiuso in comune in cui il rumore possa rimbombare!
Ora c'è mio figlio, 21 mesi.
Lui cammina, corre e ogni tanto fa cadere oggetti, piange come tutti i bambini.
Premetto che il bambino si sveglia verso le 8 del mattino e alle 22 è già addormentato. E che dorme anche durante il giorno per almeno 3 o 4 ore nell'arco della giornata. E durante la notte non si sveglia quasi mai. Ma le vicine si lamentano perchè, dicono, devono studiare e lo scalpiccio dei suoi piedini e il rumore dei giocattoli che possono cadergli le disturbano.
La casa è vecchia, quindi non dubito che sia carente in insonorizzazione, ma quando il loro locatario l'ha acquistata, io vivevo già qui e ha potuto verificare la rumorosità o meno della casa, durante le sue molteplici visite pre-acquisto.
Ciò nonostante, ho ricevuto lamentele anche da lui (contattato ovviamente dalle inquiline).
Non esiste un regolamento di condomino, perchè di condominio non trattasi. Era una casa appartenente a due famiglie (una aveva la metà destra, l'altra la sinistra). La famiglia proprietaria della metà di sinistra ha poi deciso di vendere i singoli appartamenti a persone diverse. La metà di destra è ancora proprietà di un'unica famiglia che abita solo il piano inferiore, mentre il superiore è sfitto.
I vicini dell'altra metà (marito e moglie), non si lamentano MAI. Ho parlato con loro di questo problema e mi hanno assicurato che loro non sentono niente e di lasciar perdere.
Dalle sottostanti vicine mi è stato proposto di mettere dei tappeti a terra, cosa che con due cani in casa trovo molto poco igienica e con un bambino piccolo addirittura pericolosa vista la facilità con cui cadono a quest'età. Per cui mi sono rifiutata.
Senza contare che poi le stesse si lamentano se sbatto l'unico tappeto che possiedo (quello della cucina) perchè i peli e la polvere volano dappertutto. Viviamo in città, a lato di un cavalcavia trafficato, credo che i peli dei miei cani e la polvere siano una goccia nel mare dello sporco generato dalla strada e dalle macchine che vi transitano. Mi rendo conto che possa sembrara un banale problema di vicini estremamente fastidiosi, evidentemente non abituati alla convivenza e vicinanza con altre persone, ma a me questa situazione sta provocando seri disagi. Perchè, per il quieto vivere mi ritrovo a inorridire ogni volta che a mio figlio cade qualcosa, gli ho fatto sparire giocattoli musicali particolarmente rumorosi, con gran disappunto di mio marito che dice che il bambino non va "castrato" nei giochi, e mi trovo in difficoltà ad avere ospiti specie a cena, per il terrore che le principessine sotto di noi possano lamentarsi anche della risate e delle chiacchiere dei miei ospiti. Viste le loro reiterate minacce di ritorsioni anche legali vi chiedo:
-cosa possono fare contro di me?
-cosa posso fare io contro di loro?
-avrei diritto di chiedere al proprietario di provvedere a insonorizzare il soffitto del suo appartamento?
-quali sono gli orari in cui si deve rispettare la quiete notturna?
Grazie in anticipo.

 

RISPOSTA

Devi fare tanto rumore, davvero tanto, in modo tale che le principessine viziate possano prendere la decisione più giusta per loro: cambiare appartamento e andare a vivere in una reggia, visto che amano così tanto la "bella vita".
Non possono farti assolutamente nulla, non esiste un regolamento condominiale e sono le uniche vicine che si lamentano di te (questa è un'evidente prova della loro mala fede); soprattutto, ti prego, restituisci i giocattoli al bambino.
Se dovessero continuare a disturbare il normale svolgimento della tua vita, minacciale di recarti presso l'Agenzia delle Entrate, per denunciare la circostanza che le stesse abitano nell'appartamento, senza un normale contratto di locazione registrato (il 99% degli studenti fuori sede, non ha un regolare contratto di locazione); così facendo, farai passare, inoltre, un brutto quarto d'ora al proprietario dell'abitazione che non paga le tasse dovute all'erario (anche le studentesse non pagano l'imposta di registro annuale).
Se dovesse risultare difficile studiare, le ragazze devono chiedere al proprietario del loro appartamento, di insonorizzare la casa.
Possono sempre comprare dei tappi per le orecchie, in gomma piuma; costano appena 0,50 euro a confezione!!! La questione, ad ogni modo, non ti riguarda, non possono pretendere nulla da te. Far cadere un giocattolo o portare il cane a passeggio sono attività che non recano disturbo alla quiete notturna; possono essere svolte tranquillamente, a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Diversa sarebbe, la mia risposta, ad esempio, se tu organizzassi delle feste notturne o se suonassi uno strumento musicale nel cuore della notte.
In estrema sintesi, se le ragazze non si trovano bene nel loro appartamento, hanno un'unica soluzione: IL TRASLOCO !!!

 

 

 

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