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Azienda rilevata da operai per formare cooperativa



 

Marco da Ascoli Piceno:

 

Lavoro nella filiale di Ascoli di una nota azienda di mobili con sede in lombardia.
Suddetta azienda sta provvedendo alla dismissione,quindi licenziamento collettivo,dello stabilimento,questa decisione viene motivato dai troppi costi,per cui la nostra produzione viene trasferita ad un terzista nelle vicinanze della sede.
Domanda:
Noi operai, se potessimo rilevare l'azienda formando una coop.. avremmo qlche diritto di prelazione "da terzisti" sull'altra azienda

 

RISPOSTA

Le società cooperative a cui fai riferimento sono le cooperative di produzione e lavoro, definite dall’art. 14 (norma abrogata nel 2001) della Legge 49/85, che realizzano la salvaguardia dell'occupazione dei lavoratori, mediante l'acquisto, l'affitto o la gestione anche parziale delle aziende di cui erano dipendenti, l’acquisto di gruppi di cespiti di tali aziende oppure mediante iniziative imprenditoriali sostitutive.

Tali cooperative devono essere costituite da:

1. lavoratori dipendenti di imprese per le quali siano stati adottati i provvedimenti di ristrutturazione e di riconversione in applicazione delle Leggi 675/77 e 787/78, oppure di imprese soggette alla procedura di amministrazione straordinaria in applicazione della Legge 95/79 (legge Prodi), ammessi al trattamento della Cassa integrazione guadagni ;
2 .lavoratori di imprese sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione in seguito a una sentenza del tribunale;
3. lavoratori dipendenti da aziende poste in vendita o in liquidazione dai proprietari che, a prescindere dallo stato di crisi dell'impresa o dalla cessazione della sua attività, intendano rilevare, in tutto o in parte, l'azienda da cui dipendono;
4. lavoratori in mobilità o dipendenti da aziende destinate alla privatizzazione e da lavoratori occupati in attività di servizi di utilità sociale.
Tali cooperative possono associare altri lavoratori (personale tecnico ed amministrativo), in misura non superiore al 20% del totale dei lavoratori associati alla cooperativa stessa, oltre a persone giuridiche in misura non superiore al 25% del capitale sociale sottoscritto e risultante da atti formali della cooperativa stessa alla data della domanda di finanziamento. A dette cooperative possono partecipare inoltre società finanziarie il cui capitale sia posseduto per almeno l’80% da cooperative di produzione e lavoro e loro consorzi.
Il numero massimo di lavoratori che possono associarsi alla cooperativa è limitato a 100.

I vantaggi, previsti dalla legge, sono numerosi e di varie tipologie giuridiche: sono previste agevolazioni fiscali ovvero contributi a fondo perduto, erogati dal “Fondo speciale per la salvaguardia dell’occupazione”.

Inoltre, i soci della cooperativa di produzione e lavoro, da un lato ottengono una remunerazione analoga allo stipendio e, dall'altro, dividono l'eventuale profitto che, una volta dedotte le spese dell'attività e le remunerazioni ai soci, scaturisce dall'attività svolta dalla cooperativa.

II legislatore, all'art. 1 della legge 142/2001, ha altresì disposto che "i soci lavoratori di cooperativa”:

a. concorrono alla gestione dell'impresa partecipando alla formazione degli organi sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione dell'impresa;
b. partecipano all'elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti le scelte strategiche, nonché alla realizzazione dei processi produttivi dell'azienda;
c. contribuiscono alla formazione del capitale sociale e partecipano al rischio di impresa, ai risultati economici e alle decisioni sulla loro destinazione;
d. mettono a disposizione le proprie capacità professionali anche in relazione al tipo e allo stato dell'attività svolta, nonché alla quantità delle prestazioni di lavoro disponibili per la cooperativa stessa".

Tuttavia, l’attuale ordinamento giuridico non prevede alcun diritto di prelazione per la suddetta cooperativa.

La condotta posta in essere dal datore di lavoro è, da un punto di vista giuridico, ineccepibile (diverso da un punto di vista sociale o politico … ), poiché il trasferimento della produzione ad un terzista, rientra nelle sue facoltà discrezionali.
Dovete istituire una società cooperativa ex novo, per avere diritto alle numerose agevolazioni previste dalla legge.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

 

 

 

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