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Risarcimento danni - Possesso delle chiavi della cappella cimiteriale



Antonella da Como:



Mia nipote ha perso il padre all'età di 2/5 anni e da allora non ha mai potuto accedere alla tomba del padre il quale è stato tumulato nella cappella di famiglia a Novara ( lei risiede a Como con la madre ) . I fratelli del padre non le hanno mai concesso le chiavi, ora la ragazza ha 20 anni e domani vuole recarsi dagli zii per farsi consegnare le chiavi, io ho saputo che le spettano di diritto e che potrebbe chiedere un risarcimento per i danni morali per gl'anni trascorsi. E' vero ? Cosa mi consiglia di fare, non vorrei che le accadesse qualcosa visto i trascorsi con i suoi parenti.
Distinti saluti.



RISPOSTA



La giurisprudenza civile, in materia di cappelle gentilizie, si è pronunciata, da sempre, all'unisono.
Vorrei indicare, a titolo esemplificativo, la sentenza del Tribunale di Trani del 8/9/2005, in materia di "rimozione di salma da cappella cimiteriale".
Secondo l'autorità giudiziaria, il diritto a possedere la chiave della cappella (esattamente come gli altri diritti relativi alla cappella di famiglia) è attribuito, in base alla volontà del fondatore, alla cerchia dei familiari destinatari del sepolcro stesso, oltre che ai loro discendenti.
Tale diritto si acquista "iure proprio" sin dal momento della nascita, dando luogo ad una particolare forma di comunione indivisibile tra contitolari, senza poter essere trasmesso né per atto tra vivi, né per atto mortis causa, né perdendosi per prescrizione o rinuncia.
Tua nipote deve essere messa in condizione di esercitare il suo diritto soggettivo al possesso della chiave (in mancanza deve rivolgersi ad un avvocato, per ottenere la chiave della cappella, oltre al risarcimento dei danni morali subiti); la stessa può agire in giudizio, ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile, per ottenere il risarcimento dei danni subiti, a causa dell'impossibilità, dovuta al comportamento ostile ed illegittimo dei suoi parenti, di accedere al sepolcro del padre e di pregare sulla sua tomba.
L'entità del risarcimento sarà determinata, in via equitativa dal giudice.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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