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Diritto del lavoro - Multa della polizia stradale al lavoratore in nero



Gianfranco da Cosenza:



NEL 2007 LAVORAI IN NERO PER UN CERTO CORRIERE ESPRESSO (PER 6 MESI)DOVE UN GIORNO FERMATO DALLA STRADALE ,MI FECERO UNA MULTA DA 140 EURO PERCHE' SECONDO LA STRADALE UN PNEUMATICO NON ERA A NORMA(LISCIO)COSA CHE SBALORDI SIA ME CHE IL TITOLARE DELL'AZIENDA CHE AVEVA CAMBIATO LE RUOTE CIRCA 20 GIORNI PRIMA.IL DATORE DI LAVORO DISSE CHE CONTASTAVA LA MULTA.... MORALE:NON HA NE' CONTESTATO NE' PAGATO LA MULTA E DOPO 2 ANNI MI ARRIVA UNA NOTIFICA DELL'E.T.R. DI COSENZA DELLA SOMMA DI 230 EURO DA PAGARE IN 60 GG.(AVVISO CHE HA RICEVUTO ANCHE IL DATORE DI LAVORO)ORA CHE IO NON HO PIU' RAPPORTI CON QUESTO EX DATORE DI LAVORO CHI DEVE PAGARE LA MULTA?CHE SUCCEDE SE PASSANO I 60 GG.?SE IO NON PAGO A COSA VADO INCONTRO?



RISPOSTA



Avresti dovuto pretendere l'immediata regolarizzazione della tua posizione lavorativa, soprattutto relativamente alla giornata in cui sei stato fermato dalla Polizia stradale.
Se fossi stato regolarmente assunto, la responsabilità sarebbe ricaduta esclusivamente sul tuo datore di lavoro che, ai sensi dell'articolo 2049 del codice civile, risponde dei danni cagionati dai suoi dipendenti, nell'ambito lavorativo (risponde anche delle multe prese dai suoi collaboratori, nell'esercizio delle loro funzioni).
Poichè lavoravi in nero, sei responsabile in solido con il tuo datore di lavoro, per il pagamento della multa e adesso non è più nemmeno possibile fare ricorso.
Ai sensi di legge, dovresti dividere al 50% con il tuo datore di lavoro, l'importo della multa, tuttavia, l'agente della riscossione è autorizzato a procedere giudizialmente per l'intera somma nei confronti del singolo debitore solidale.
In caso di mancato pagamento quindi, il concessionario avrà facoltà di procedere, a sua discrezionalità, nei confronti del tuo patrimonio o di quello del tuo datore di lavoro.
In genere l'ufficiale della riscossione "preferisce" soddisfare le sue pretese creditorie, procedendo con il pignoramento del patrimonio del debitore in solido, con maggiori beni immobili o mobili-registrati intestati.
Non posso sapere quanti appartamenti sono nella titolarità del tuo datore di lavoro; potrebbe essere un nullatenente (ha intestato tutti i suoi beni ad una persona di fiducia, ad esempio).
Non so dirti pertanto, se il concessionario preferirà agire nei tuoi confronti o aggredire il patrimonio del datore/proprietario del veicolo.
Ad ogni modo il rischio di non pagare la multa, consiste nella seria probabilità di essere sottoposti a procedimento esecutivo.
Il rischio è più elevato se hai numerosi beni intestati.
Telefona al tuo ex datore di lavoro; pagate insieme la multa perchè, tale adempimento è nell'interesse di entrambi.
Cordiali saluti.

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