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Responsabilità solidale nei contratti di appalto





Salve,
sono un elettricista ed ho una piccola azienda che al momento fornisce servizi in subappalto per un unico appaltatore.
Vorrei conoscere meglio le novità introdotte in materia fiscale dal mese di ottobre per quanto riguarda la responsabilità solidale nei contratti di appalto descritta nella CIRCOLARE MINISTERIALE n. 40/E dell’8 ottobre dell’Agenzia delle Entrate. Grazie



RISPOSTA



Da ottobre è entrata in vigore la responsabilità solidale degli appaltatori nei confronti dei subappaltatori per i pagamenti fiscali e contributivi che riguardano servizi e forniture concessi in appalto.

Il subappaltatore è per esempio l’elettricista che fornisce il suo servizio nei confronti di una impresa edile appaltante.

Ora, l’agenzia delle entrate e gli enti previdenziali possono richiedere direttamente all’appaltatore tasse e contributi non pagati dal subappaltatore.

A chiarire le nuove disposizione è infatti la CIRCOLARE MINISTERIALE n. 40/E dell’8 ottobre dell’Agenzia delle Entrate., le nuove norme si applicano esclusivamente a partire dalla data dell’11 ottobre 2012. Inoltre nella circolare viene spiegato come la nuova disposizione interviene pesantemente nella materia contrattuale in quanto una delle parti ha il diritto (che è un obbligo) di sospendere il pagamento anche di lavori già effettuati in attesa che venga prodotta la documentazione attestante la regolarità delle contribuzione fiscale e previdenziale.

La circolare precedentemente citata chiarisce che la documentazione che attesta la regolarità della contribuzione fiscale può consistere anche in un’autocertificazione con cui l’appaltatore può dichiarare l’adempimento a quanto dovuto.

In alternativa alla autocertificazione, è sempre possibile rilasciare l’attestazione di avvenuto adempimento con l’ausilio dei CAF o di professionisti abilitati. Queste due modalità sono le uniche previste dalla legge.

Infine voglio sintetizzare gli obblighi e le sanzioni previste per appaltatori, subappaltatori e committenti:

APPALTATORI

Gli appaltatori sono tenuti a pagare le tasse al posto dei subappaltatori nel caso in cui questi ultimi non producano la documentazione attestante la regolarità della loro situazione fiscale.
Se la documentazione non è in regola l’appaltatore rischia di non ricevere il pagamento di quanto dovuto da parte del committente.

SUBAPPALTATORI

E’ tenuto a produrre la documentazione attestante la regolarità della contribuzione fiscale e previdenziale nelle due modalità descritte:

1 – autocertificazione
2 – documentazione fornita dal CAF o da un professionista abilitato

Rischia di non essere pagato se non viene prodotta la documentazione allo stesso modo dell’appaltatore.

COMMITTENTE

Il committente nel caso di mancata produzione della documentazione attestante la regolarità della contribuzione fiscale degli appaltatori e dei subappaltatori deve pagare una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 200.000 euro. E’ necessario sottolineare che questa disposizione si applica soltanto nel caso di committente privato, visto che già nel mese di agosto sono stati esentati tutti i contratti di appalto pubblici.

Si resta a disposizione per ulteriori approfondimenti qualora dovessero essere necessari.

Saluti

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