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Redditest reddito dichiarato e spese sostenute nell'anno





Buongiorno avvocato, sono Melissa ho 31 anni, sono argentina e faccio la prostituta qui in Italia da quando ne avevo 19. Preoccupata da quello che ho letto sui giornali, ho scaricato il redditest dell'agenzia delle entrate, per controllare la coerenza tra il mio reddito (percepisco altri redditi leciti oltre a quelli derivanti dalla mia principale attività) e le spese che ho sostenuto nell'ultimo anno.

Ho scaricato il software dal sito web dell'agenzia delle entrate ed ho inserito i dati richiesti.

Ho indicato la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia (ho un figlio di 3 anni) e le spese sostenute nell'ultimo anno, in particolare quanto pagato nei vari centri benessere che frequento nel fine settimana. Ho anche acquistato due appartamenti a Venezia, nell'ultimo anno.

Le mie domande sono le seguenti. Ho avuto un tenore di vita superiore a quello consentito dalle mie dichiarazioni dei redditi, non soltanto grazie ai miei redditi da prostituta, derivanti dai miei facoltosi clienti, ma anche perché due miei affezionati clienti, negli ultimi anni, mi hanno donato tre appartamenti, uno a Firenze e due a Milano. Inoltre, un mio cliente, quasi novantenne, con testamento, mi ha lasciato un altro appartamento a Mestre, nell'anno 2003, che nel 2009 ho venduto insieme agli immobili ricevuti in donazione. Ho utilizzato pertanto questa liquidità, per acquistare i due appartamenti a Venezia che peraltro sono piuttosto lussuosi. Ho fatto tutto questo soltanto per mio figlio, per il suo futuro.

Se fossi convocata in contraddittorio dall'agenzia delle entrate, potrei giustificare le mie spese dell'ultimo anno, con le entrate derivanti dalla vendita di questi appartamenti ricevuti per testamento e per donazione (entrate dell'anno 2009) ???

Il redditest è davvero anonimo, posso fidarmi ???

Grazie.



RISPOSTA



Il risultato del redditest dell'agenzia delle entrate è assolutamente anonimo.

Nel ReddiTest devono essere inizialmente indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell'anno, suddivise in 7 categorie:

a)abitazione

b)mezzi di trasporto

c)assicurazioni e contributi

d)istruzione

e)tempo libero e cura della persona

f)altre spese significative indicate dalle varie voci del software

g)investimenti immobiliari e mobiliari.

Si tratta di “elementi indicativi di capacità contributiva del contribuente”. E' possibile in qualsiasi momento modificare o integrare le informazioni riportate. Il risultato e i dati inseriti possono essere salvati e stampati.

Per utilizzare il programma è necessario scaricare il software dal sito web dell'agenzia delle entrate e inserire i dati richiesti. Le informazioni, quindi, restano sul proprio computer, senza lasciare alcuna traccia sul web.

Per giustificare eventuali scostamenti di almeno un quinto (20%), tra il reddito accertabile in modo sintetico, ai sensi dell'articolo 38 del DPR n. 600 del 1973, ed il reddito dichiarato, il contribuente può far presente, in sede di contraddittorio con l'agenzia delle entrate, di avere percepito “redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile.

Ad esempio, lo scostamento pari o superiore al 20%, può essere giustificato attraverso entrate da donazioni, tassate alla fonte a titolo d'imposta, ovvero per mezzo di entrate da vendite di immobili, detenuti da più di 5 anni dal contribuente; in quest'ultimo caso, la plusvalenza immobiliare realizzata non è tassabile e non determina un reddito imponibile da indicare nella dichiarazione dei redditi. Ti ricordo inoltre, l'obbligo per l'agenzia delle entrate, di instaurate un contraddittorio con il contribuente, al fine di addivenire ad un accertamento con adesione, una sorta di patteggiamento con il cittadino evasore. La legge infatti prevede quanto segue, a proposito di garanzie procedurali del contribuente.

“L'ufficio che procede alla determinazione sintetica del reddito complessivo ha l'obbligo di invitare il contribuente a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento e, successivamente, di avviare il procedimento di accertamento con adesione”.

Riporto la norma che legittima l'accertamento sintetico, con il redditest, da parte dell'agenzia delle entrate.

Articolo 38 - Accertamento sintetico. Decreto del Presidente della Repubblica del 29 settembre 1973 n. 600

L'ufficio, indipendentemente dalle disposizioni recate dai commi precedenti e dall'articolo 39, puo' sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta, salva la prova che il relativo finanziamento e' avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile.
La determinazione sintetica può essere altresì fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuato mediante l'analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell'area territoriale di appartenenza, con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale con periodicità biennale. In tale caso e' fatta salva per il contribuente la prova contraria di cui al quarto comma.
La determinazione sintetica del reddito complessivo di cui ai precedenti commi e' ammessa a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato.
L'ufficio che procede alla determinazione sintetica del reddito complessivo ha l'obbligo di invitare il contribuente a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento e, successivamente, di avviare il procedimento di accertamento con adesione ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218. Dal reddito complessivo determinato sinteticamente sono deducibili i soli oneri previsti dall'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917; competono, inoltre, per gli oneri sostenuti dal contribuente, le detrazioni dall'imposta lorda previste dalla legge.

Confermo quindi la possibilità ed il diritto di giustificare legittimamente, nei confronti dell'agenzia delle entrate, gli ultimi acquisti immobiliari, da te effettuati nella città di Venezia.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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