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Aprire attività di vendita di complessi vitaminici ed integratori alimentari importati da un paese UE





Vorrei aprire una attività di vendita di complessi vitaminici ed integratori alimentari importati da un paese UE, e a questo proposito avrei il seguente quesito:

Esistono degli impedimenti legali alcuni a tale attività? Ad esempio, posso dire quanto segue su un prodotto: "...questo prodotto può aiutare i problemi articolari e l'artrite, ma non va a sostituire cure o farmaci prescritti dal medico di fiducia..."

Inoltre, siccome sono perfettamente bilingue, mi occuperei anche della traduzione dei testi dei prodotti importati - può andare bene?

Aspettando un Vs gentile riscontro, porgo i miei migliori saluti



RISPOSTA



Per quanto riguarda la vendita di integratori alimentari, indipendentemente dal paese di importazione degli stessi, non sono previsti particolari impedimenti, dalle direttive dell'Unione europea o dalle leggi nazionali.
Ad ogni modo, è sempre opportuno prendere tutte le precauzioni del caso.
Il cliente, in generale, deve essere sempre informato, circa le proprietà e la composizione del prodotto acquistato; per questo motivo, la traduzione dei testi è sicuramente opportuna, sebbene non sia espressamente prevista dalla legge o dalle direttive europee.
Indicare quanto segue: "...questo prodotto può aiutare i problemi articolari e l'artrite, ma non va a sostituire cure o farmaci prescritti dal medico di fiducia..." sebbene non sia previsto dalla legge, è opportuno per evitare problemi giudiziari con i propri clienti.

Il classico cliente “attaccabrighe” potrebbe farti causa e chiederti il risarcimento dei danni subiti, a causa della sua ignoranza, in materia di integratori alimentari.
Potrebbe affermare che alcune sue patologie sono dovute alla circostanza per cui non è stato correttamente informato, del fatto che gli integratori vitaminici non possono sostituire i farmaci prescritti dal medico.
La domanda giudiziaria del cliente “attaccabrighe” non sarebbe accolta dal giudice, tuttavia il processo comporterebbe per te, spese processuali che potresti tranquillamente evitare, con piccole precauzioni come quelle indicate nella tua mail.

Tanto premesso, indicare le traduzioni relative ai prodotti messi in vendita, ed avvisare il cliente che gli integratori non potrebbero mai sostituire i farmaci, sono precauzioni utilissime per evitare processi civili fastidiosi e dispendiosi.

Queste precauzioni possono essere considerate più che sufficienti.
Cordiali saluti.

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