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Indennità esproprio terreno agricolo al livellario





E' STATO ESPROPRIATO UN TERRENO DAL COMUNE DI UNA SUPERFICIE DI MQ 6961 DI TERRENO AGRICOLO DEFINITO ZONA FT1 NEL P.R.G. PER EDIFICARE UN CENTRO SERVIZI ALLE IMPRESE IN SEGUITO REALIZZATO IL COMUNE E' IL CONCEDENTE ED IL LIVELLARIO E' IL SIG.R. OLTRE 20 ANNI NON COLTIVATORE DIRETTO COME SI QUANTIFICA  IL RISARCIMENTO DANNI AL LIVELLARIO?

QUALI ARTICOLI DI LEGGE SUGLI ESPROPRI BISOGNA APPLICARE



RISPOSTA



Le espropriazioni per pubblica utilità in zona agricola ed in zone non suscettibili di edificabilità per il calcolo delle indennità, é il peso dato al tipo di conduzione praticata sul fondo rustico.
In effetti, l'indennità subisce una maggiorazione pari al triplo se trattasi di proprietario e coltivatore diretto, mentre se il proprietario non conduce direttamente il fondo, l'indennità é maggiorata del 50%. In tal caso viene anche riconosciuto un indennizzo, pari al valore dell'indennità base, al conduttore del fondo, in altre parole, all'affittuario, al livellario, mezzadro, ecc.

Al livellario quindi andrà corrisposta l’indennità al netto del canone di affrancazione, da corrispondere al concedente. La procedura di affrancazione è svolta dal soggetto pubblico espropriante (che può coincidere con il concedente). Ove invece il livellario ed il soggetto espropriante vogliano concludere la procedura di esproprio, con l’atto di cessione volontaria del bene immobile, il livellario, deve prima procedere all’affrancazione del fondo.

Nel testo unico espropri, l’unica situazione paragonabile al livellario è quella dell’enfiteuta possessore, il quale ha diritto a percepire l’indennità di esproprio, che poi dividerà con il proprietario senza coinvolgere l’espropriante e senza che il riparto cagioni maggiori oneri di esproprio. Il livello è un diritto reale, assimilabile all'enfiteusi, con la conseguenza che è alla disciplina di quest'ultima che occorre fare riferimento, di modo che, essendo l'enfiteusi un diritto reale di godimento in favore di un concessionario sul fondo, allo stesso modo deve ritenersi per il livellario, ferma restando il diritto di proprietà in capo al concedente, che "è e resta proprietario fino all'affrancazione".

L'articolo 34 del testo unico espropri parifica all'enfiteuta, tutti i titolari di diritti reali o personali sul bene, quindi anche il livellario.

Art. 34. Soggetti aventi titolo all’indennità. — 1. L’indennità di esproprio spetta al proprietario del bene da espropriare ovvero all’enfiteuta, se ne sia anche possessore. Salvo quanto previsto dall’articolo 42, il titolare di un diritto reale o personale sul bene non ha diritto ad una indennità aggiuntiva, può far valere il suo diritto sull’indennità di esproprio e può proporre l’opposizione alla stima, ovvero intervenire nel giudizio promosso dal proprietario.

Dobbiamo fare inoltre riferimento anche all'articolo 963 ultimo comma del codice civile. L'indennità relativa all'esproprio è ripartita tra il concedente ed il livellario in proporzione del valore dei rispettivi diritti, senza che il riparto cagioni maggiori oneri di esproprio, per l'amministrazione procedente.

Art. 963 del codice civile. Perimento totale o parziale del fondo.

Quando il fondo enfiteutico perisce interamente, l'enfiteusi si estingue.
Se è perita una parte notevole del fondo e il canone risulta sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta, secondo le circostanze, può chiedere una congrua riduzione del canone, o rinunziare al suo diritto, restituendo il fondo al concedente, salvo il diritto al rimborso dei miglioramenti sulla parte residua.
La domanda di riduzione del canone e la rinunzia al diritto non sono ammesse, decorso un anno dall'avvenuto perimento.
Qualora il fondo sia assicurato e l'assicurazione sia fatta anche nell'interesse del concedente, l'indennità è ripartita tra il concedente e l'enfiteuta in proporzione del valore dei rispettivi diritti.
Nel caso di espropriazione per pubblico interesse l'indennità si ripartisce a norma del comma precedente.


A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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