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Il diritto all'ottimizzazione della cattedra orario, è direttamente previsto dalla contrattazione collettiva regionale del comparto scuola





Sono una docente a tempo indeterminato scuola secondaria di I grado; scrivo dalla Sicilia.
A giugno del 2015 a causa del ridimensionamento delle classi mi viene assegnata d'ufficio un'altra scuola per completamento orario nell'organico di diritto. A settembre in seguito a circolare del MIUR la vicaria della mia scuola di titolarità, docente della mia stessa disciplina, ottiene il semiesonero. La dirigente scolastica si sta attivando per chiamare il supplente. Io ritengo di aver diritto all'ottimizzazione della mia cattedra orario, con rientro nella scuola di titolarità.Ad oggi non ho ricevuto risposta ne dall'U.S.R ne dalla preside in quanto nessuno si assume nessuna responsabilità decisionale.
Faccio presente l'aggravio di lavoro che deriva dal prestare servizio su due scuole. In attesa di una vostra risposta si inviano cordiali saluti



RISPOSTA



Vorrei chiederti una precisazione: quando parli di “ottenere una risposta”, fai riferimento alla risposta scritta da parte della governance dell'istituto scolastico, a fronte della tua domanda scritta di “riarticolazione cattedra orario esterna” per l'anno scolastico in corso ? Perché tale domanda deve essere presentata per iscritto alla dirigente dell'istituto scolastico !

Tanto premesso, il diritto (e sottolineo diritto) all'ottimizzazione della cattedra orario, è direttamente previsto dalla contrattazione collettiva regionale del comparto scuola.
In Sicilia, tuttavia, non c'è un contratto collettivo regionale !
Anzi, non c'è stata una contrattazione collettiva regionale negli ultimi anni, un CC regionale di lavoro tale da prevedere diritti di queste portata fondamentale per i docenti.
Ecco il motivo per cui la governance della tua scuola continua a nicchiare dinanzi alla tua richiesta di rientro nella scuola di titolarità.
Ed allora la domanda a cui rispondere è la seguente: in assenza di contrattazione collettiva regionale, come in Sicilia, sussiste ugualmente diritto all'ottimizzazione della cattedra orario ?
A mio parere, assolutamente sì !
Il contratto collettivo nazionale sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, siglato il 25.6.2004, prevede, al comma 5 dell’art. 2, che il titolare di cattedra costituita tra più scuole completi l’orario nella scuola di titolarità, qualora nella stessa si determini la necessaria disponibilità di ore.
E' questa la norma contrattuale, avente per espressa disposizione di legge, efficacia normativa, a cui fare riferimento nella tua domanda di ottimizzazione, anche in assenza di contrattazione collettiva regionale.

Per la precisione, il CC nazionale integrativo sulla mobilità siglato in data 27.1.2004 all’art. 18 già aveva previsto per i titolari di c.o.e. la possibilità di riassorbimento nella scuola di titolarità (comma 1) e per i titolari di c.o.e. su scuole di comuni diversi la possibilità di completare in scuola dello stesso comune della scuola di titolarità.

Una disposizione contrattuale tesa a riconoscere il diritto del docente di essere esonerato, laddove possibile, dall'onere di prestare servizio su due scuole, visto l'aggravio di costi che tale situazione inevitabilmente comporta.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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