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Diritto del lavoro - Ditta individuale appaltatrice del servizio di parcheggio e custodia di veicoli, nei pressi di un Istituto scolastico



Gaetano da Catania:



Innanzitutto i miei complimenti per il servizio:
Deisidero portarVi a conoscenza della mia situazione lavorativa che già si proroga da due anni e da circa 25 giorni è iniziato il terzo anno..........: Io abito a C. e nel 2007 precisamente il mese di novembre ho avuto , (in mancanza di lavoro), la possibilità tramite un conoscente di stipulare un contratto di collaborazione per la sorveglianza di motocicli in area privata distaccata di un noto istituto scolastico sito in C....Venni presentato al preside il quale con molta gentilezza mi spiegò quale sarebbe stato il mio impegno, cioè di monitorare la struttura parcheggio curando che l'ingresso ed uscita dei motocicli avvenisse in ordine e sicurezza e che dovevo relazionare al legale rappresentatnte dell'istituto scolastico circa il funzionamento della struttura e l'adeguatezza o meno della stessa,inoltre che le parti si danno atto che io non ero tenuto a prestare la propria attività di collaborazione nella giornata di domenica e comunque nella fascia pomeridiana della settimana successivamente alla conclusione della regolare attività didattica e che gli orari di apertura fossero dalle 07,45 alle 14,10 circa * che le parti dichiarano espressamente che la presente collaborazione non dà luogo ad alcuna forma di rapporto subordinato e che io sarò libero di organizzare la propria attività , senza trascurare la funzionalità ed efficacia dell'impegno assunto, inoltre che visto l'eccezionalità dell'incarico e dell'esigenza organizzativa, del tutto limitata nel tempo, dichiara i essere consapevole che all'esito del periodo indicato,l'istituto scolastico valuterà l'opportunità di affidamento in gestione della struttura ad un soggetto imprenditoriale ovvero della sua chiusura o comunque di una diversa organizzazione, infine che le parti concordano un corrispettivo di € 1.000,00 per il preriodo che avrà inizio dal 19/11/2007 e avrà termine giorno 02/02/2008 con esclusione del periodo delle vacanze natalizie dal 32/12/2007 al 06/01/2008.....
Fino a qui sembra tutto ok anche se la cifra 500,00 al mese a 43 anni mi fà solo ridere ma purtroppo qui bisogna accontentarsi:
Terminati i due mesi venni retribuito e successivamente mi arrivò a casa certificazione delle somme liquidate nell'anno 2007 e assoggettate a ritenuta d'acconto con causale Altri compensi accessori.
Terminati i due mesi venni chiamato dal preside e mi venne detto che purtroppo la provincia non aveva i soldi per poter continuare il rapporto di collaborazione ma la cosa strana fù che mi chiese se avevo un amico o conoscente che aveva dittà inerente al campo della sorveglianza e unica persona che conosceva il mio amico cui mi presentò il preside, aveva un parcheggio 24h24 e che era unica maniera per poter giustificare la spesa alla provincia facendo mensilmente una fattura di 600€ di cui 500 a me e 100 di iva a colui che faceva la fattura e qui cominciai a non capire che gioco stesse facendo il preside, dapprima mi disse che la provincia non aveva i soldi e poi chissà come mai con la fattura non era un problema, ma siccome avevo e ho bisogno di portare lo stipendio a casa accettai senza indugio.
A questo punto si stipulò contratto tra la società cui mi faceva il favore di fare fattura e l'istituto scolastico cioè:
1)Impegno a monitorare con personale della società (COSA DEL TUTTO INESATTA PERCHE' NON SONO ASSUNTO DA TALE SOCIETA')la struttura parcheggio nella stessa maniera con cui fu stipulato nei mesi antecedenti con me e che le parti concordano un corrispettivo pari a 500,00€ +IVA, 2)L'atto cui sopra avrà inizio 08/02/2008 e avrà fine 06/2008 e che la società si rende garante nei confronti del personale utilizzato(IN QUESTO CASO DI ME) per eventuali danni che dovessero verificarsi nello svolgimento dell'attività.
3)La rescissione della presente convenzione è prevista per entrambe le parti per giusta causa da comunicarsi per iscritto tramite raccomandata con avviso di ricevimento.Non è previsto rinnovo della presente convenzione.
Quanto non espressamente precisato nella presente convenzione è regolato dagli aricoli.2229 e seguenti del codice civile, competente ilForo di C.

Adesso vengo al dunque:
Tutto quello che mi era stato detto dal preside fin dall'inizio e che purtroppo non è stato messo per iscritto (a mio parere di proposito)che essendo un cortile distaccato dall'istituto circa 700 metri in linea d'aria e privo di copertura e servizi igienici io sono costretto ogni mattina ad andare in bagno per bisogni in un bar limitrofe con spesa di minimo 2,00€ giornaliere,inoltre sono costretto a stare dalle 07,45 alle 14,10 dentro la mia auto,cosa che comporta una spesa di circa 120 e più euro mensili che vanno tolte dalle 500 euro già da fame.
Scrivo questo dopo due anni perche è appena iniziato il terzo anno scolastico e come al solito circa 1 mese fà tramite il mio amico sono stato chiamato dal preside che mi chiese se ero disposto a iniziare un terzo anno ma visto che il contratto con la società che mi garantiva l'emissione della fattura mensile ancora non era possibile mi fece iniziare il 21/10/2009 fino al 30/09/2009 come affidamento incarico temporaneo di apertura ,controllo e chiusura della suddetta struttura per valutare eventuali modifiche o miglioramenti del servizio offerto nel precedente anno scolastico dalla ditta per la quale la S.V. presta servizio ( cosa che non è mai stata perchè mi fanno il favore sotto compenso di 100 euro di farmi mensilmente questa fattura e poter lavorare per uno stipendi di , circa 3,00 l'ora 500,00 mensili)
Il compito assegnatoLE ha chiaramente carattere di temporaneità e non prevede in nessun caso un rapporto di lavoro diretto e stabile in quanto temporaneo e finalizzato alla stipula della convenzione con la ditta degli anni porecedenti.
Faccio presente che ho iniziato quest'anno e purtroppo l'auto non la posso più uscire per motivi finanziari e la cosa che mi ha spinto a scriverVI e che proprio oggi stamattina sono andato come al solito ma nessun motociclo ha parcheggiato eccetto uno ma subito dopo una pioggia mai vista e unica maniera come proteggermi un piccolo ombrello, chiamai subito il preside ma si sà che fino alle 9,30 non è mai presente e che la bidella mi disse che non poteva prendere nessuna decisione in merito e mi passo una delle amministratrici della segreteria che mi rispose molto alterata e che a suo dire dovevo stare liì anche per un solo motorino, sotto l'acqua,li presi la decisione e andai a casa a cambiarmi i vestiti,subito dopo chiamai il preside cui mi disse di non prendere più queste decisioni senza il suo permesso e mi dava tempo un ora per ritornare al parcheggio ma prima passare in presidenza, lo feci e quando mi vide io chiesi come poteva chiedermi di stare senza auto e copertura alcuna , sotto l'acqua a monitorare un solo motociclo per tutta la mattinata, Lui mi rispose con una frase molto strana IO COME SONO?
, le risposi una brava persona e lui mi rispose lo stesso per me e subito dopo un'altra frase LA PAZIENZA ALIMENTA L'INTELLIGENZA. dopo con fare molto dittatoriale mi disse di tornare al parcheggio.
Io mi recai al parcheggio e iniziò nuovamente a piovere e stanco ed esaurito per i suoi modi di fare lo chiamai al telefono e mi rispose in maniera molto sgarbata come scocciato dalla mia continua richiesta di aiuto e io le risposi che andavo via e che avrebbe dovuto mandare i bidelli per aprire il cancello del parcheggio.

Adesso Vi chiedo se è comportamento corretto quello del preside e della sue due segretarie che non stò qui a elencare tutte le umiliazioni ogni anno per il ritiro dell'assegno dopo presentazione della fattura (mi hanno anche detto a pasqua dell'anno scorso dopo aver chiesto in ritardo già di un mese , l'assegno e una delle due mi rispose :SE PASSA DA QUI LE FACCIAMO LA COLLETTA
Chiudo questa lunga richiesta d'aiuto e spero di poter continuare un rapporto di lavoro senza umiliazioni ma cosa importante che il preside non mi prenda ancora in giro dicendomi per il terzo anno che manda i tecnici per la costruzione di una garitta con annesso wc e come al solito non fà nulla.



RISPOSTA



Il punto fondamentale della questione è la natura del tuo rapporto di lavoro.
Non sei un lavoratore dipendente dell'Istituto scolastico in questione, né lo sei mai stato.
In un primo momento, sei stato assunto come un collaboratore esterno, libero di organizzare la tua attività, al fine di prestare un servizio scolastico accessorio.
Nella tua mail, facendo riferimento al tuo contratto, hai riportato la seguente espressione:

"le parti dichiarano espressamente che la presente collaborazione non dà luogo ad alcuna forma di rapporto subordinato e che io sarò libero di organizzare la propria attività , senza trascurare la funzionalità ed efficacia dell'impegno assunto"

Le conseguenze della suddetta clausola contrattuale sono particolarmente sfavorevoli per te, in quanto sei tenuto, in prima persona, ad allestire una garitta ed un wc, nei pressi del parcheggio.
Organizzare la propria attività, significa anche provvedere a queste incombenze.

Successivamente, il servizio è stato appaltato ad un imprenditore individuale (la ditta che mensilmente emette fattura); tale ditta individuale avrebbe dovuto assumerti come lavoratore dipendente, tuttavia, non lo ha fatto.
Attualmente, stai lavorando in nero per la ditta appaltatrice del servizio; quest'ultima è tenuta a provvedere a costruire la garitta e il wc (oltre ad assumerti regolarmente) e non la scuola o la provincia.
In questi casi, l'unico rimedio per risolvere la vertenza, è aprire gli armadi dove sono nascosti gli "scheletri".
Deve chiedere al titolare della ditta di assumerti nell'immediato (oltre a provedere alla garitta e al wc), avvertendolo che, in mancanza, provvederai a segnalarlo all'Ispettorato del lavoro e alla Guardia di Finanza.
Devi inoltre, avvisare il preside della rilevanza penale del suo comportamento. Un funzionario pubblico non può abusare del suo potere, insultando i suoi collaboratori, né può agire in collusione, con ditte appaltatrice che si avvalgono di lavoratori irregolari. Denuncia il preside ai carabinieri o alla Polizia, per le ingiurie ricevute.
Soltanto così metterai la parola "fine" allo sfruttamento e agli abusi che devi quotidianamente subire.
Siamo sempre a tua disposizione.
Cordiali saluti.

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