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1-Diritto del lavoro - Collocamento mirato dei disabili, legge 68/99

 



Salve,
vorrei avere alcune informazioni riguardo il collocamento mirato, ed in modo specifico sulla  legge 68/99.
In pratica: sono iscritto nelle liste del suddetto collocamento in quanto "equiparato orfani caduti sul lavoro" e nei prossimi giorni, dovrebbe essere disponibile la graduatoria ufficiale; a tal riguardo,1) è possibile visionarla (anche se ho visto che l'articolo 8.2 della 68/99, lo prevede) di persona o averla via email, essendo la sede del collocamento molto lontana dalla mia attuale residenza? 2)essendo iscritto sotto un determinato profilo, se fossi chiamato per mansioni differenti (es.profilo amm.vo), quindi fuori dalle mie capacità, espressamente descritte al momento del compilamento della scheda, o se al momento della chiamata per motivi di salute o personali fossi costretto a rifiutare la proposta lavorativa, a cosa andrei incontro? potrei essere superato in graduatoria o penalizzato in qualche modo? 3)nel caso di inadempienza dell'ufficio, magari per loro dimenticanza nel farmi compilare qualche modello, non fossi iscritto nelle liste, queste ultime potrebbero essere aggiornate nel momento in cui io facessi notar loro di non essere in graduatoria mantenendo l'anzianità d'iscrizione o dovrei aspettare la ricompilazione delle liste e fare qualche ricorso?
In attesa di un vs riscontro, saluto e ringrazio cordialmente.



RISPOSTA



Ai sensi dell’articolo 2 della legge n. 68 del 1999, “Per collocamento mirato dei disabili si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione”.

I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze i lavoratori disabili di cui all’articolo 1 della legge, nella misura percentuale indicata dall’articolo 3.
Ai sensi dell’articolo 7 della legge 68/1999, i datori di lavoro assumono i lavoratori disabili, facendone richiesta di avviamento agli uffici competenti ovvero attraverso la stipula di particolari convenzioni di integrazione/inserimento lavorativo, ai sensi dell'articolo 11. In taluni casi, le richieste di assunzione possono essere nominative.

Tanto premesso, rispondo nello specifico alle tue domande.

L’elenco provinciale delle persone disabili, previsto dall’articolo 8 della legge 68 del 1999, deve essere pubblicato on line, come tutti i provvedimenti della pubblica amministrazione. Ti consiglio di telefonare agli uffici competenti per chiedere il sito web dove sarà pubblicata la graduatoria.
Secondo l’articolo 8 comma 1, la commissione medica dell’unità sanitaria locale “annota in una apposita scheda le capacità lavorative, le abilità, le competenze e le inclinazioni, nonché la natura e il grado della minorazione e analizza le caratteristiche dei posti da assegnare ai lavoratori disabili, favorendo l'incontro tra domanda e offerta di lavoro”. Per le persone disabili è indicata quindi la tipologia di inserimento lavorativo risultante dal profilo lavorativo. Sei iscritto secondo un determinato profilo quindi non puoi svolgere mansioni non compatibili con le tue condizioni fisiche e con le tue capacità. Ai sensi dell’articolo 10 comma 2, “Il datore di lavoro non può chiedere al disabile una prestazione non compatibile con le sue minorazioni”. In caso di aggravamento della tue condizioni di salute invece, dobbiamo fare riferimento al comma 3 dell’articolo 10 della legge 68/1999: “Nel caso di aggravamento delle condizioni di salute o di significative variazioni dell'organizzazione del lavoro, il disabile può chiedere che venga accertata la compatibilità delle mansioni a lui affidate con il proprio stato di salute. Nelle medesime ipotesi il datore di lavoro può chiedere che vengano accertate le condizioni di salute del disabile per verificare se, a causa delle sue minorazioni, possa continuare ad essere utilizzato presso l'azienda. Qualora si riscontri una condizione di aggravamento che, …, sia incompatibile con la prosecuzione dell'attività lavorativa, o tale incompatibilità sia accertata con riferimento alla variazione dell'organizzazione del lavoro, il disabile ha diritto alla sospensione non retribuita del rapporto di lavoro fino a che l'incompatibilità persista. Durante tale periodo il lavoratore può essere impiegato in tirocinio formativo”. Gli accertamenti medici saranno effettuati dalla Commissione istituita presso l’unità sanitaria locale. Vorrei portare alla tua attenzione infine, il comma 2 dell’articolo 9 della legge 68/1999: “In caso di impossibilità di avviare lavoratori con la qualifica richiesta, o con altra concordata con il datore di lavoro, gli uffici competenti avviano lavoratori di qualifiche simili, secondo l'ordine di graduatoria e previo addestramento o tirocinio da svolgere anche attraverso le modalità previste dall'articolo 12”. Sussiste la possibilità di essere chiamato in ragione una qualifica simile, comunque compatibile con le tue condizioni di salute, previo addestramento o tirocinio, con le modalità indicate dalla legge 68 del 1999.
Colui che rifiuta la proposta lavorativa corrispondente ai suoi requisiti professionali, per motivi non attinenti alle condizioni di salute, è cancellato dall’elenco per un periodo di sei mesi e per il medesimo periodo non gli è riconosciuto lo stato di disoccupazione. Trascorsi sei mesi dal provvedimento di cancellazione, il lavoratore può presentare domanda di reiscrizione all’elenco.
Se per mero errore materiale dell’ufficio, tu non dovessi essere iscritto nella graduatoria, potresti comunicare l’errore al funzionario competente e chiedere l’immediata correzione dell’elenco, con l’espresso avvertimento che in mancanza ricorrerai alle vie legali con ricorso al tribunale. Ad ogni modo, in caso di errore materiale, l’ufficio provvederà immediatamente al tuo inserimento in graduatoria, garantendo l’anzianità di iscrizione.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

 

2-Richiesta assunzione obbligatoria disabile legge 68 del 1999, collocamento mirato, benefici fiscali e contributivi





Buonasera Avvocato,il mio quesito è il seguente:siccome sono un disabile disoccupato iscritto all'ufficio provinciale di collocamento per disabili, con la presente volevo sapere se si poteva scrivere qualche lettera nel comune di residenza e limitrofi, una lettera per assunzione obbligatoria ai sensi della legge 68/99, e se si, gentilmente me la potrebbe impostare per bene (quanto evito di cercare raccomandazioni).Grazie



RISPOSTA



Pregiatissimo sindaco del comune di _______________________,

sono _______________________, disabile in stato di disoccupazione, beneficiario delle disposizioni della legge n. 68 del 12.3.1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e del relativo regolamento di attuazione D.P.R. 10.10.2000 n. 333, normative finalizzate a promuovere l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro, attraverso un collocamento mirato (le così dette assunzioni obbligatorie della quota di riserva di cui all'art. 3 della legge suddetta).

Premesso che

1)ai sensi di legge, le persone in età lavorative affette da minorazioni fisiche e sensoriali che comportano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, accertata dalle commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile hanno diritto all'assunzione obbligatoria.

2)la legge n. 68 del 1999, consente ai datori di lavoro privati e pubblici con più di 15 dipendenti, che devono rispettare l'obbligo di assunzione di una quota di lavoratori disabili, di accedere ad agevolazioni economiche, fiscali, contributive (benefici contributivi fino al 100% della contribuzione a carico del datore di lavoro) e supporti tecnici.

3)il datore di lavoro che ottempera all'obbligo di assumere i soggetti di cui alla legge 68 del 1999, iscritti all'ufficio provinciale di collocamento per disabili, non soltanto rispetta una normativa che rappresenta una conquista di civiltà per il nostro paese, ma beneficia di agevolazioni fiscali e contributive, come previsto dall'INPS con la circolare n. 203 del 19.11.2001 e con i messaggi n. 320 del 16.7.2002, n. 337 del 27.09.2002, n. 151 del 17.12.2003 e n. 33491 del 19.10.2004. Rientra pertanto anche nell'interesse del datore di lavoro, pubblico o privato, procedere a tali assunzioni obbligatorie delle categorie protette.

4)in caso di mancata ottemperanza alle norme in materia di collocamento mirato dei disabili, sono previste sanzioni per il datore di lavoro, ai sensi dell'art. 15 della legge 68/99 e dell'art. 8 D.P.R. 333/2000, irrogate dalla Direzione provinciale del lavoro: per la mancata assunzione di persone disabili decorsi i 60 giorni dalla data in cui insorge l'obbligo: la sanzione è pari a € 51,64 al giorno per ogni persona disabile e/o appartenente alle categorie protette di cui all'articolo 18 comma 2 della Legge 68/99, che non risulta occupata dalla medesima data.

5)E' possibile procedere all'assunzione dei soggetti disabili, sia a mezzo di una Convenzione di programma, col meccanismo della chiamata nominativa, sia a mezzo di una Convenzione individuale per i disabili che presentino maggiori difficoltà di inserimento al lavoro e nel ciclo produttivo. A mezzo di tali convenzioni, il datore di lavoro assolve l'obbligo previsto dalla legge n. 68/1999, anche assumendo il disabile e inviandolo presso una cooperativa sociale (per un massimo di due anni) o presso un libero professionista disabile.

Tanto premesso e considerato con la presente istanza sono a chiedere al Comune di ____________, in persona del suo rappresentante pro tempore, Sindaco __________; l'assunzione obbligatoria di cui alla legge 68 del 1999 presso gli uffici dell'ente comunale, rendendomi disponibile per un colloquio.

Distinti saluti.

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