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Rientrare in possesso della quote degli eredi per mancata accettazione dell’eredità





Buongiorno, Mia moglie è mancata nel 1999 senza lasciare testamento, essendo in comunione dei beni, sono state attribuite delle quote ereditarie relative alla mia abitazione ai suoi genitori e fratello che ha una figlia maggiorenne. In queste quote non e' mai stata fatta denuncia di successione per disinteresse.

Ora passati più di dieci anni, posso rientrare in possesso di queste quote? Se si come fare? Se no cosa fare?

Grazie



RISPOSTA



Deduco che non avete figli, giusto ???

Alla successione di tua moglie, si applica l'articolo 582 del codice civile. L'asse ereditario di tua moglie, ossia il 50% dei beni in comunione ereditaria, doveva essere così suddiviso.

2/3 a favore del marito
1/3 a favore dei genitori e dei fratelli

Art. 582 del codice civile. Concorso del coniuge con ascendenti legittimi, fratelli e sorelle.

Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti legittimi o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest'ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto dell'eredità.

Hai accettato la tua quota di 2/3 dell'asse ereditario, quanto meno per fatti concludenti, ossia in modo tacito, ai sensi dell'articolo 476 del codice civile ???

Art. 476 del codice civile. Accettazione tacita.

L'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.

Immagino di sì.
I genitori ed i fratelli hanno accettato l'eredità dal notaio, ai sensi dell'articolo 475 del codice civile ???
Hanno accettato l'eredità entrando in possesso dei beni ereditari ???
Immagino di no.
La dichiarazione di successione è un adempimento fiscale, irrilevante ai fini dell'accettazione dell'eredità. I tuoi coeredi hanno pagato le imposte sugli appartamenti che avrebbero ereditato ???
Immagino di no.

Art. 475 del codice civile. Accettazione espressa.

L'accettazione è espressa quando in un atto pubblico o in una scrittura privata, il chiamato all'eredità ha dichiarato di accettarla oppure ha assunto il titolo di erede. È nulla la dichiarazione di accettare sotto condizione o a termine.
Parimenti è nulla la dichiarazione di accettazione parziale di eredità.


Da quello che mi scrivi, ai sensi dell'articolo 480 del codice civile, adesso hai diritto di entrare in possesso di tutto l'asse ereditario di tua moglie, per mancata accettazione nei termini, da parte degli altri eredi.

Art. 480 del codice civile. Prescrizione.

Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni.
Il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione e, in caso d'istituzione condizionale, dal giorno in cui si verifica la condizione.
Il termine non corre per i chiamati ulteriori, se vi è stata accettazione da parte di precedenti chiamati e successivamente il loro acquisto ereditario è venuto meno.


Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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