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Dichiarazione di paternità per ottenere la legittima del figlio naturale





Buongiorno, mio padre deceduto in Francia; ha fatto testamento in favore dei fratelli, mia sorella 32 anni ed io 36 abbiamo in atto causa per riconoscimento di paternità, la causa è stata accettata dal tribunale francese che chiede di documentare con leggi italiane, le nostre argomentazioni.
ringrazio per la risposta
cordiali saluti



RISPOSTA



I figli naturali hanno diritto alla quota di legittima, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile.

Art. 536 del codice civile. Legittimari.

Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli legittimi, i figli naturali, gli ascendenti legittimi.
Ai figli legittimi sono equiparati i legittimati e gli adottivi.
A favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali.


Nel caso in cui il testatore abbia due figli legittimi o naturali (è equivalente), la quota di legittima spettante ai figli è pari complessivamente a 2/3.

Art. 537 del codice civile. Riserva a favore dei figli legittimi e naturali.

Salvo quanto disposto dall'articolo 542, se il genitore lascia un figlio solo, legittimo o naturale, a questi è riservata la metà del patrimonio.
Se i figli sono più, è loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra tutti i figli, legittimi e naturali.

Ecco come doveva essere suddiviso l'asse ereditario di tuo padre.

1/3 quota disponibile da attribuire al fratello con testamento.
1/3 quota di legittima spettante a te
1/3 quota di legittima spettante a tua sorella

Il testamento quindi può essere impugnato, ai sensi dell'articolo 554 del codice civile, dai figli naturali estromessi dalla successione.

Art. 554 del codice civile. Riduzione delle disposizioni testamentarie.

Le disposizioni testamentarie eccedenti la quota di cui il defunto poteva disporre sono soggette a riduzione nei limiti della quota medesima.

Al momento è in corso un processo per ottenere la dichiarazione giudiziale di paternità, ai sensi dell'articolo 269 del codice civile.

Art. 269 del codice civile. Dichiarazione giudiziale di paternità e maternità.

La paternità e la maternità naturale possono essere giudizialmente dichiarate nei casi in cui il riconoscimento è ammesso.
La prova della paternità e della maternità può essere data con ogni mezzo.
La maternità è dimostrata provando la identità di colui che si pretende essere figlio e di colui che fu partorito dalla donna, la quale si assume essere madre.
La sola dichiarazione della madre e la sola esistenza di rapporti tra la madre e il preteso padre all'epoca del concepimento non costituiscono prova della paternità naturale.


Quali saranno gli effetti della sentenza della dichiarazione giudiziale della paternità ??? Gli stessi effetti di un normale riconoscimento di paternità, ai sensi dell'articolo 277 del codice civile.

Art. 277 del codice civile. Effetti della sentenza.

La sentenza che dichiara la filiazione naturale produce gli effetti del riconoscimento. Il giudice può anche dare i provvedimenti che stima utili per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione del figlio e per la tutela degli interessi patrimoniali di lui.

… e quali effetti comporta il riconoscimento ???
Leggiamo l'articolo 261 del codice civile.

Art. 261 del codice civile. Diritti e doveri derivanti al genitore dal riconoscimento.

Il riconoscimento comporta da parte del genitore l'assunzione di tutti i doveri e di tutti i diritti che egli ha nei confronti dei figli legittimi.

Ai sensi di tale norma, a seguito della sentenza di riconoscimento di paternità, avrete diritto di impugnare il testamento, al fine di ottenere la quota di legittima pari complessivamente a 2/3 di quanto assegnato a vostro zio con testamento.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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