Amnistia ed Indulto 2013





Buongiorno avvocato, mio marito era un dirigente comunale oltre che assessore regionale ed è stato condannato per concussione a sette anni di reclusione con la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici.
… una storia di tangenti mai prese … ma purtroppo è stato condannato in via definitiva !
In questi giorni si parla tanto di amnistia e di indulto.
Leggo su internet che mentre l'amnistia estingue il reato, che quindi è come non fosse stato commesso, l'indulto estingue solo la pena.
Laddove il Parlamento approvasse soltanto un indulto o indultino e non l'amnistia, che fine farebbe la pena accessoria di mio marito ?



RISPOSTA



confermo innanzitutto quello che hai scritto a proposito della differenza tra amnistia ed indulto. L'amnistia estingue il reato e, se vi è stata condanna fa cessare l'esecuzione della condanna e le pene accessorie. L'amnistia non si applica ai recidivi, nei casi previsti dai capoversi dell'articolo 99 Codice Penale, né ai delinquenti abituali, o professionali o per tendenza, salvo che il decreto disponga diversamente.
L'indulto è un provvedimento di indulgenza a carattere generale e si differenzia dall'amnistia perché si limita ad estinguere in tutto od in parte la pena principale, che viene in tutto o in parte condonata oppure commutata in altra specie di pena consentita dalla legge e pertanto non estingue le pene accessorie, salvo che la legge di concessione non disponga diversamente.

Se ci sarà indulto e non amnistia, la pena della reclusione sarà estinta in tutto o in parte, mentre non si estinguerà l'interdizione dai pubblici uffici, cioè la pena accessoria, salvo che la legge relativa all'indulto, non preveda espressamente l'estinzione delle pene accessorie.

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.