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Concorsi pubblici reclutamento personale società partecipata da ente pubblico





Il quesito è il seguente:

Una Società SRL partecipata al 100% da un ente pubblico (comune) è di fatto una azienda privata con una sua personale autonomia, oppure è considerata un'azienda pubblica e come tale deve sottostare a tutte le normative degli enti pubblici in materia di assunzioni di personale (bandi di concorso, spending r.) ed è rilevante l'oggetto sociale?

Saluti



RISPOSTA



Dobbiamo fare necessariamente riferimento all'articolo 18 "Reclutamento del personale delle società pubbliche" del D. L. 112/2008, successivamente convertito con L. 133/2008.

Art. 18. Reclutamento del personale delle società pubbliche.

1. A decorrere dal sessantesimo giorno successivo all'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, le società che gestiscono servizi pubblici locali a totale partecipazione pubblica adottano, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi nel rispetto dei principi di cui al comma 3 dell'articolo 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001.

2. Le altre società a partecipazione pubblica totale o di controllo adottano, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi nel rispetto dei principi, anche di derivazione comunitaria, di trasparenza, pubblicità e imparzialità.

3. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano alle società quotate su mercati regolamentati.


Se si tratta di una società che gestisce servizi pubblici locali a totale partecipazione pubblica, essa deve rispettare i principi del comma 3 dell'articolo 35 del testo unico pubblico impiego – D. Lgs 165 del 2001.
Praticamente … deve organizzare una sorta di concorso pubblico, come tutte le amministrazioni pubbliche !

Art. 35. Reclutamento del personale.

1.  L'assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro:
a)  tramite procedure selettive, conformi ai principi del comma 3, volte all'accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l'accesso dall'esterno;
b)  mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della legislazione vigente per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità.
2.  Le assunzioni obbligatorie da parte delle amministrazioni pubbliche, aziende ed enti pubblici dei soggetti di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, avvengono per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della vigente normativa, previa verifica della compatibilità della invalidità con le mansioni da svolgere. Per il coniuge superstite e per i figli del personale delle Forze armate, delle Forze dell'ordine, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del personale della Polizia municipale deceduto nell'espletamento del servizio, nonché delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui alla legge 13 agosto 1980, n. 466, e successive modificazioni ed integrazioni, tali assunzioni avvengono per chiamata diretta nominativa.
3.  Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti principi:
a)  adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano l'imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento, ricorrendo, ove è opportuno, all'ausilio di sistemi automatizzati, diretti anche a realizzare forme di preselezione;
b)  adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire;
c)  rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;
d)  decentramento delle procedure di reclutamento;
e)  composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata
competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.


Se invece la società a partecipazione pubblica non gestisce servizi pubblici locali, essa deve organizzare una procedura di reclutamento del personale ispirata ai principi di trasparenza (dei criteri di valutazione dei titoli o degli elaborati), pubblicità (pubblicazione del bando e della graduatoria) e imparzialità (motivare congruamente le valutazioni dei titoli e degli elaborati).

Diciamo che la differenza tra i due casi è praticamente impercettibile …

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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