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Nuova assunzione in un'altra società con le regole del job's act





Salve, ho 58 anni e da circa 25 anni sono impiegato presso un'azienda privata nel settore metalmeccanico con un contratto a tempo indeterminato.

Si è presentata l'eventualità di essere assunto presso un'altra società, sempre nello stesso settore, dove andrei a migliorare le mie condizioni economiche.

Ecco la mia domanda: "Con la nuova assunzione andrò a perdere i diritti acquisiti rientrando nella normativa messa in atto dal JOBS ACT o esiste la possibilità di mantenere le condizioni del precedente impiego?"

Grazie



RISPOSTA



Il nuovo contratto a tutele crescenti si applica ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato dopo l’entrata in vigore del decreto delegato (7 marzo 2015), per i quali si stabilisce una nuova disciplina dei licenziamenti individuali e collettivi (mentre per i lavoratori assunti prima dell’entrata in vigore del decreto restano valide le norme precedenti).
Da quello che mi è dato di comprendere, leggendo il tuo quesito, tu hai intenzione di

-rassegnare le dimissioni dal tuo attuale impiego a tempo indeterminato, rispettando il periodi di preavviso.

Firmare un nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato con il tuo prossimo datore di lavoro. In tal caso, il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato, sarebbe sottoposto al regime della riforma del lavoro di Renzi, in particolare alle così dette tutele crescenti. Se la tua attuale azienda ha più di 15 dipendenti, prima di rinunciare alla tutela reale (ossia alla reintegrazione sul posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo, nei casi previsti dalla legge Fornero), rifletterei un attimo.
Non vi è modo di ovviare all'applicazione delle norme in materia di tutele crescenti del contratto di lavoro.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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