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Quantificare il risarcimento danni da infiltrazioni dal piano sovrastante hanno danneggiato i muri e gli arredi





Nel mio appartamento situato al terzo piano in un piccolo condominio le infiltrazioni d'acqua dal piano sovrastante hanno danneggiato i muri e gli arredi.
Tali infiltrazioni sono dovute al fatto che, durante i lavori di ristrutturazione al quarto piano (attico), per una negligenza del muratore che esegue i lavori, l'acqua piovana non è stata correttamente incanalata e si è scaricata sul soffitto della mia abitazione, impregnando il soffitto stesso, parte dei muri e gocciolando sul pavimento, sui mobili. Gli arredi maggiormente danneggiati sono: il tavolo del soggiorno, che necessita di riparazione, due lampadari dai quali l'acqua è colata giù, il materasso, ormai inservibile.
Il soffitto presenta tuttora aloni e andrà ridipinto.
Risulta irrimediabilmente macchiato il copriletto, si è scollato lo zoccolo di un mobiletto, un lampadario andrà riparato.
Ho provveduto io stessa a raccogliere l’acqua dal pavimento e asciugare i mobili.
La proprietaria del quarto piano minimizza sul risarcimento e mi offre un contributo che senz’altro non coprirà tutte le spese che dovrò affrontare: mi propone 300 € contro una spesa, risultante dai preventivi che io ho chiesto, per la pittura del soffitto, la riparazione del tavolo, l’acquisto di un materasso nuovo (simile a quello danneggiato) di circa 1300€. In particolare sostiene che per il materasso mi può dare al massimo un contributo di 100 €, trattandosi di un materasso usato.
Ha ragione la signora?

 

RISPOSTA



E' chiaro che difficilmente la ragione appartiene al 100% ad un'unica parte in causa … La signora ha parzialmente ragione … molto poco parzialmente!
Cerchiamo di quantificare il risarcimento danni dovuto dalla signora del quarto piano, la quale successivamente, agirà in rivalsa nei confronti dell'appaltatore che ha eseguito maldestramente i lavori presso il suo appartamento.

Per quanto riguarda i lavori di pitturazione e di riparazione del tavolo, del mobiletto e del lampadario … dobbiamo fare riferimento alle relative fatture ovvero ai relativi preventivi.
E' ovvio che se il valore commerciale del tavolo è pari a 200 euro, la fattura per la riparazione del tavolo non potrebbe essere quantificata in 300 euro …

Per quanto riguarda il materasso, ovviamente non avete titolo per chiedere un risarcimento pari al prezzo originario di acquisto …
Un materasso ha un periodo di vita utile di almeno dieci anni.
Se nove anni fa hai pagato questo materasso 1000 euro, adesso ti spetta un risarcimento pari a 100 euro, ossia il valore dello stesso non ammortizzato.
Non so se mi spiego … prezzo originario di acquisto, diviso gli anni di vita utile, meno le quote del bene già ammortizzate.

Se il materasso da 1000 euro è stato invece acquistato l'anno scorso … il risarcimento sarà pari a 900 euro!

Per quanto riguarda i lavori, immagino che tu ti sia già rivolta al tuo artigiano di fiducia ovvero al tuo imbianchino di fiducia che ti hanno proposto un preventivo da 1300 euro; se la signora del quarto piano conosce un buon imbianchino oppure un buon artigiano che si offre, per porre rimedio ai danni, ad un prezzo inferiore a 1300 euro … oppure vuole pittare lei direttamente … si faccia avanti, ci indichi il nome di un imbianchino più economico, in modo tale che tu possa contattarlo! Il tuo appartamento deve tornare come prima!!!
La signora vuole darti soltanto 300 euro??? … prima dovrebbe trovare un imbianchino disposto a pitturare le pareti per quella cifra ed un artigiano disposto a riparare i mobili per quella cifra …

Consiglio di procedere con raccomandata a/r di messa in mora della signora e poi con atto di citazione al giudice di pace. La signora è responsabile dell'intero danno ai sensi dell'articolo 2051 del codice civile: "Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito".

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: