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Contratti - Risoluzione del contratto e riduzione del prezzo pattuito, nel contratto di vendita di una autovettura che presenta numerosi difetti



Alessandro da Varese:



Ho acquistato un'auto usata presso un concessionario, per farla breve la macchina non ha mai funzionato fin da subito, generandomi dalla fine di luglio ad oggi 04/09/09 un totale di 4 fermi macchina con conseguente rientro presso il concessionario per tentare il ripristino della vettura. I fermi macchina hanno subito interventi di manutenzione da parte del concessionario, ovviamente con scarsi risultati in quanto ancora ad oggi la macchina non è più in mio posseso ma ho un'auto sostitutiva di pari livello a quella acquistat. Sono in attesa di responso dal concessionario per lunedi 07/09/09 per l'acquisto di un'auto nuova con forti agevolazioni. Volevo sapere visto il disguido se ho diritti particolari di risarcimento danni, e siccome a causa di questa sventurata storia io debba comprare un'auto nuova, con ulteriore esborso da parte mia di 10.000€.



RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 1490 del codice civile, il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidinea all'uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
Ai sensi dell'articolo 1492 del codice civile, nel caso previsto dall'articolo 1490, il compratore può domandare, a sua scelta, la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo pagato.
L'articolo 1495 prevede però la decadenza dall'azione giudiziaria, nell'eventualità in cui il compratore non abbia denunziato al venditore il vizio, entro otto giorni dalla scoperta dello stesso. La denunzia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del vizio.
L'azione giudiziaria si prescrive, in ogni caso, in un anno dalla consegna del bene.
Dal contenuto della mail, mi sembra di capire che il venditore abbia riconosciuto l'esistenza del vizio dell'autovettura quindi, sei perfettamente nei termini per chiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento totale del danno (in tal caso, devi restituire l'auto viziata) ovvero l'equa riduzione del prezzo pattuito ed il rimborso di una parte dell'importo che hai versato al momento dell'acquisto (in quest'ultimo caso non devi restituire l'autovettura viziata).
La scelta spetta a te; comunque, per far valere i tuoi diritti di compratore, devi rivolgerti ad un avvocato per citare in giudizio il venditore. Sarà l'autorità giudiziaria competente a determinare l'importo da rimborsare o l'entità del risarcimento.
Cordiali saluti

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