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Diritto privato - Divieto di atti di emulazione in un condominio, relativamente ai posti auto scoperti, a disposizione dei condomini



Carmen da Belluno:



Il nostro fabbricato è costituito da quattro appartamenti e dispone di cinque posti auto esterni, noi con il benestare di tutti ne occupiamo due da 27 anni, da alcuni giorni uno dei condomini non è più d’accordo e mette l’auto in modo da occupare due posti.
Per noi e altri due condomini va bene come fatto fin ora. Parlarne è stato inutile.
I posti auto pubblici sono sempre più difficili da trovare liberi.
Che fare ?
Grazie Carmen



RISPOSTA



La questione va sollevata e inserita nell'ordine del giorno della prossima assemblea condominiale.
Durante l'assemblea, saranno discusse le varie modalità d'uso dei posti auto esterni e votata la soluzione preferita dalla maggioranza dei condomini.
La maggioranza dei condomini voterà a sfavore del condomino che occupa due posti auto, con la sua unica vettura, al solo fine di danneggiarvi e crearvi disagio.
Le pretese del suddetto condomino sono completamente contrarie al buon senso e alla legge. Se egli o il suo nucleo familiare utilizzassero due autovetture, potrebbe sorgere una situazione di conflitto d'interessi, relativa ai posti auto, degna di essere presa in considerazione, ma se lo stesso dispone di un unica autovettura ...
Da un punto di vista normativo, è opportuno fare riferimento al divieto di atti d'emulazione, previsto dall'articolo 833 del codice civile, e applicare il suddetto principio giuridico alla tua fattispecie concreta. Gli atti d'emulazione sono posti in essere, al solo scopo di nuocere o recare molestia ad altri; in ragione delle loro finalità, il legislatore ha previsto che, in nessun caso, il diritto di proprietà o di comproprietà, come nel caso dei posti auto di un condominio, possa essere esercitato con modalità incompatibili con quella funzione sociale della proprietà, riconosciuta dall'articolo 42, II comma, della Costituzione.
Spero, con tutto il cuore, che la situazione possa trovare una ragionevole soluzione durante la prossima assemblea di condominio, e che un barlume di buon senso possa "illuminare" la mente di questo condomino, tuttavia, se il comportamento molesto dovesse proseguire nel tempo, hai facoltà di farlo cessare rivolgendoti ad un avvocato e citando in giudizio il condomino maleducato. L'autorità giudiziaria (il Giudice di pace competente per territorio), con apposito provvedimento, gli impedirà di occupare due posti auto contemporaneamente e lo condannerà a risarcire il danno e a rimborsarti le spese del giudizio.
Cordiali saluti.

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