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Eredità - Eredità in presenza di testamento, quote di legittima, riserva a favore del coniuge





Buongiorno, presento il mio caso inerente a dei miei zii, marito e moglie che non hanno figli. Lo zio ( fratello di mio padre ) è venuto a mancare nell’anno 2000. A seguito di tale decesso a mio padre e ad terzo fratello ( attualmente già deceduto ) è stata riconosciuta una piccola cifra come parte dell’eredità. La zia, a cui sono stati lasciati in uso e beneficio tutti i beni mobili ed immobili, è venuta a mancare nel corrente anno. Nella mia famiglia, dunque dal ceppo dello zio, siamo : il fratello ( mio padre ) e tre nipoti, mentre da parte della zia ci sono due nipoti, figli di suo fratello già deceduto.. Vorrei sapere come devono essere calcolate le suddivisioni dei beni ( mobili ed immobili ) sia in caso di presenza che di mancanza del testamento. Inoltre vorrei sapere come devo fare per conoscere se tale testamento esiste e nessuno mi mette al corrente. Resto in attesa di un Vostro gradito riscontro. RingraziandoVi anticipatamente porgo Cordiali Saluti



RISPOSTA



Ipotesi 1: eredità dello zio in assenza di testamento.

L'eredità dello zio in assenza del testamento, deve essere attribuita per intero al coniuge, ossia alla zia. Non essendoci figli naturali o legittimi, non sono previste quote di legittima a favore di altri soggetti.

Art. 536 del codice civile. Legittimari.
Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli legittimi, i figli naturali, gli ascendenti legittimi.


Ipotesi 2: eredità dello zio con testamento.
Lo zio era tenuto a lasciare alla moglie, la quota di legittima pari a 1/2 del patrimonio. Poteva liberamente disporre con testamento, dei restanti 1/2, concedendoli anche a terzi, amici conoscenti.
Il fratello ed i nipoti non hanno diritto alla quota di legittima.

Art. 540 del codice civile. Riserva a favore del coniuge.
A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell'altro coniuge, salve le disposizioni dell'articolo 542 per il caso di concorso con i figli.

Ipotesi 3: eredità della zia in assenza di testamento.
Gli eredi della zia sono i nipoti, figli di suo fratello, che divideranno in parti uguali il suo asse ereditario. Sono i parenti più prossimi, ai sensi dell'articolo 572 del codice civile.

Ipotesi 4: eredità della zia con testamento.
Non essendo previsti obblighi di legittima, la zia poteva disporre liberamente del suo patrimonio a favore di parenti come di amici o conoscenti o della Caritas.

Se è stato stipulato un testamento pubblico, presso il notaio, il notaio ha già avvisato i beneficiari/eredi.
Se è stato stipulato un testamento olografo, ossia segreto, colui che lo ha tra le mani, se ha interesse a pubblicarlo, lo porterà dal notaio; il notaio di conseguenza avviserà i beneficiari/eredi.
Non sei stato contattato da nessun notaio?? Vuol dire che non sei stato inserito tra gli eredi, in caso di presentazione del testamento pubblico al notaio, ovvero vuol dire che il testamento olografo che prevedeva una quota a tuo favore, è finito nelle mani sbagliate ed è stato distrutto; in quest'ultimo caso non è possibile fare nulla di concreto.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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