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Collocamento orfani di vittime sul lavoro o di vittime del terrorismo





Gent.mi Sig.ri,
Avrei un'altra domanda da porvi.

Anni fa un 'anziano avvocato chiacchierando mi disse questa cosa, non in modo chiaro:

secondo lui gli orfani avrebbero avuto diritto ad un lavoro, anche presso aziende private.

Adesso, data la crisi attuale e l'attuale legislazione in materia di lavoro, non mi porrei il problema, vista la situazione che c'è, non solo in Italia.

Però vorrei sapere se qualche anno fa c'era qualche legge in merito al collocamento di orfani (o persone con figli a carico, vedovi e separati).

Vorrei saperlo per una pura curiosità!
Attendo un Vs. gentile riscontro, Saluti



RISPOSTA



La norma esiste ancora oggi … ma deve trattarsi di orfani di vittime sul lavoro o di vittime del terrorismo.
Questi orfani hanno diritto, in sede di collocamento obbligatorio ad un diritto di precedenza con preferenza a parità di titoli.
Hanno diritto in concreto ad una riserva di posti.

L'art. 3 comma 123 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008), richiama l’art.1 comma 2 della legge 23 novembre 1998, n. 407, e successive modificazioni.
Tale norma prescrive l’equiparazione della categoria degli orfani o, in alternativa, del coniuge superstite di coloro che siano morti per fatto di lavoro, ovvero siano deceduti a causa dell'aggravarsi delle mutilazioni o infermità che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul lavoro, a quella delle vittime del terrorismo di cui all’art. 1 della Legge 20 ottobre 1990, n. 302, prevedendo ai fini del collocamento obbligatorio, un diritto di precedenza con preferenza a parità di titoli, per i soggetti indicati rispetto ad ogni altra categoria introducendo riserve di posti per l’assunzione ad ogni livello e qualifica anche a favore di coloro che svolgono già un’attività lavorativa.

Nel pubblico impiego infine, in caso di concorso pubblico, l'orfano o le persone con figli a carico hanno la precedenza rispetto agli altri concorrenti, in caso di parità nel punteggio della graduatoria finale (quindi non un diritto all'assunzione, ma una semplice preferenza in sede di graduatoria).

Cordiali saluti.

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