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Divisione eredità del libretto postale





Buongiorno, mi chiamo Vanessa e sono di Genova. Il quesito che vi pongo è il seguente:

mia madre vorrebbe capire e sapere quali sono i suoi diritti/doveri all'attuale condizione di questa situazione:

mia madre circa 8 anni fa ha perso sua madre che viveva con suo marito in un appartamento di loro proprietà. Siccome il marito rimasto vedovo non se la sentiva di vivere da solo (all'età di 75 anni) ha chiesto ai suoi figli (mia madre e mio zio) di trovare una soluzione e si è deciso di comune accordo che il figlio maschio (mio zio) con sua moglie e la loro figlia sarebbero andati a vivere con lui nell'appartamento, ma a patto che gli venisse intestato l'appartamento (rimanendo mio nonno comunque usufruttuario fino alla morte). Dopo aver fatto stimare il valore dell'appartamento, l'altra figlia (mia mamma) è stata liquidata con la somma  in denaro pari al valore dell'appartamento.(Ovviamente del denaro erano cointestatari entrambi i miei nonni). Quindi per riassumere: mio nonno ha donato l'appartamento al figlio maschio e ha dato pari soldi alla figlia femmina. Fatte queste operazioni mio nonno è rimasto (8 anni fà) con 10 milioni a suo nome. Pochi mesi dopo queste operazioni, il figlio maschio (mio zio) d'accordo con mio nonno ha messo la firma sul libretto postale di mio nonno per gestire tutto il denaro da solo e nel frattempo ad oggi questi soldi sono diventati circa 75 mila euro, mio zio dà per scontato che questi soldi siano come suoi e ne usufruisce come gli pare (nel frattempo 5 anni fa anche mio zio è rimasto vedovo). Dall'altra parte viene richiesto a mia madre di occuparsi di mio nonno di occuparsi di lui quando sta male o ci sono da fare commissioni, o visite mediche ecc... perché mio zio lavora tutto il giorno). Il quesito è il seguente:

quali sono gli "obblighi" di mia madre in questa situazione?

E' giusto che mio zio si prenda e si tenga tutti i soldi di mio nonno per il fatto che abita con lui e gli lava e gli stira e poco altro?

mia madre ha ancora dei diritti sull'eredità finale?

Sappiamo tutti che alla morte di mia nonna il patrimonio non doveva per legge essere diviso in quel modo, che a mia madre spettava un quarto (o un sesto? non ricordo bene) della parte di sua madre, ma allora anche mio zio non doveva diventare il proprietario del loro appartamento. Mi sa dire allo stato delle cose la legge cose provvede e mia madre quali diritti/doveri ha attualmente e poi in futuro alla morte di suo padre? Grazie, cordiali saluti



RISPOSTA



Attenzione perché stai facendo confusione …

Esistono due tipi di successione ereditaria: la successione per legge e quella per testamento.

In caso di successione testamentaria, tua madre avrebbe avuto diritto almeno alla quota di legittima pari a ¼ dell'intero asse ereditario della nonna.
… almeno alla quota di legittima pari a ¼.

Nella tua mail non si fa invece riferimento alla successione testamentaria, ma alla successione per legge.
Secondo la successione per legge, ossia secondo l'articolo 581 del codice civile, l'asse ereditario della nonna doveva essere così ripartito.

Art. 581 del codice civile. Concorso del coniuge con i figli.

Quando con il coniuge concorrono figli legittimi o figli naturali, o figli legittimi e naturali, il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.

-1/3 al nonno
-1/3 alla mamma
-1/3 allo zio

Fatte queste premesse, risponderò alle tue domande.

Sia la mamma che lo zio non possono ovviamente abbandonare un genitore di 88 anni … commetterebbero il reato di cui all'articolo 591 del codice penale.

Tuo nonno è una persona incapace di provvedere a se stessa (sebbene in buono stato di salute), per vecchiaia, quindi i suoi figli non potrebbero disinteressarsi delle sue esigenze di vita quotidiana.

Devono provvedere al loro genitore, in egual misura, suddividendosi i compiti.

Alla morte del nonno, la successione sarà regolata dall'articolo 566 del codice civile

Art. 566. Successione dei figli legittimi e naturali.

Al padre ed alla madre succedono i figli legittimi e naturali, in parti uguali.

La mamma avrà diritto alla metà dei proventi depositati sul libretto quindi a 37.500 euro.
Il libretto infatti è intestato al nonno e lo zio è soltanto delegato a riscuotere.

Laddove il libretto fosse cointestato ad entrambi, avremmo due quote: quella del nonno che cade in successione e quella nella titolarità dello zio. La mamma avrebbe diritto al 50% della quota del nonno, ossia a 18.750 euro.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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