Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Appropriazione indebita ricarica su carta prepagata altrui effettuata per errore





Salve, vi contatto per un presunto caso di appropriazione indebita.4 mesi fa ho trovato la mia carta prepagata emessa dalla Unicredit con un saldo di 504 euro, 104 erano gia presenti mentre gli altri 400 erano degli accrediti ( 4 ricariche da 100) di cui non sapevo nulla, la carta inoltre era bloccata. chiamo la banca per chiedere spiegazioni e pur passando diversi giorni tra i vari contatti tra me e la banca nemmeno loro riuscirono a capire cosa fosse successo. Nel frattempo passò del tempo e circa dopo 2 mesi dall'accredito trovo il saldo a 430, mi reco in banca e loro, ancora non sapendo cosa fosse successo, estinguono la carta e mi consegnano i soldi in contanti. oggi a distanza di un altro mese da questo mi chiamano dicendo che la signora che ha sbagliato le ricariche ha fatto denuncia e la banca mi ha detto di riportare lì subito i 400 euro. ora io vorrei capire fino a quanto sono perseguibile e se sussiste il reato penale di appropriazione indebita e quindi come muovermi. ho riassunto brevemente la situazione sarei felice di approfondirla con un professionista del caso, vi ringrazio per l' attenzione.



RISPOSTA



Non hai commesso il reato di appropriazione indebita, per carenza dell'elemento psicologico, cioè del dolo. La tua condotta è stata posta in essere assolutamente in buona fede, né sussisteva l'obbligo normativo di tenere attiva la carta di credito fino a quando questa signora un po' distratta si fosse resa conto dell'errore !
L'immediata restituzione, a richiesta del denaro, rende evidente l'assenza del dolo da parte tua.
Così come il fatto che tu abbia chiesto lumi alla banca, al momento dello strano accredito. Immagino che i funzionari della banca potranno testimoniare eventualmente a tuo favore.

Art. 646 del codice penale. Appropriazione indebita.

Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 1.032 . Se il fatto è commesso su cose possedute a titolo di deposito necessario, la pena è aumentata. Si procede d'ufficio, se ricorre la circostanza indicata nel capoverso precedente o taluna delle circostanze indicate nel n. 11 dell'articolo 61.

Cosa direbbe la giurisprudenza di cassazione in questo caso ?

La Suprema Corte (Cass., Sez. II, sentenza del 25 gennaio 2002) ha chiarito che l'omessa restituzione del bene non realizza l'ipotesi di reato di cui all'art. 646 del codice penale, se non quando si ricollega, oggettivamente, ad un atto di disposizione uti dominus (come proprietario) e, soggettivamente, all'intenzione di convertire il possesso in proprietà.

Per la realizzazione del reato occorre l'intenzione di convertire il possesso del denaro in proprietà.

Possiamo affermare, oltre ogni ragionevole dubbio !!!, che tu abbia agito per convertire il possesso del denaro in proprietà e per trarne un utile illecito ?! Assolutamente no, in quanto le circostanze elencate in precedenza comprovano la tua buona fede.

Ripeto: non esiste una sola norma di legge che ti obbliga a tenere attiva la carta di credito in ragione di un errore altrui. E' importante semmai che tu abbia conservato il denaro a disposizione del “vero proprietario”, per restituirlo immediatamente a richiesta.

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale