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Diritto permessi studio esami universitari 150 ore





si chiede di sapere per dipendente contratto terziario confcommercio in azienda con un solo dipendente se ha diritto ai permessi studio ed esami università e in che misura e modalità
cordiali saluti



RISPOSTA



Un solo dipendente … è questo il problema !
Ho aperto il file del CCNL applicabile alla fattispecie concreta, ho esaminato l'articolo 96 in materia di diritto allo studio.
“I lavoratori che potranno assentarsi contemporaneamente non potranno superare il 2% della forza lavoro occupata … “
Se il dipendente è soltanto uno … verrebbe meno il 100% della forza lavoro in azienda, quindi escludiamo le 150 ore per il diritto allo studio.

Passiamo all'articolo 95, ossia congedi retribuiti per il diritto allo studio.
Il datore di lavoro può (è scritto “può”, quindi ne ha facoltà a sua discrezione) concedere congedi retribuiti con facoltà di dedurli dalle ferie annuali, per motivi di studio. Non si tratta quindi di un diritto soggettivo del lavoratore dipendente, ma di una facoltà dell'azienda.

Passiamo a quanto previsto dall'articolo 10 dello statuto dei lavoratori.

Art. 10 I lavoratori studenti, iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali, hanno diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami e non sono obbligati a prestazioni di lavoro straordinario durante i riposi settimanali. I lavoratori studenti, compresi quelli universitari, che devono sostenere prove di esame, hanno diritto a fruire di permessi giornalieri retribuiti. Il datore di lavoro potrà richiedere la produzione delle certificazioni necessarie all'esercizio dei diritti di cui al primo e secondo comma

In concreto, il dipendente dell'azienda avrà diritto di fruire di permessi giornalieri retribuiti, coincidenti con il giorno dell'esame universitario, scritto oppure orale. Il lavoratore dovrà produrre all'azienda, il certificato di presenza in sede di esame, a firma del docente universitario.
Inoltre, secondo l'articolo 95 del CCNL, il dipendente avrà diritto a cinque giorni, pari a 40 ore annue, retribuite, per la preparazione agli esami universitari.
Ribadisco: ai fini della fruizione di tali permessi è necessario produrre attestazione di partecipazione all'esame a firma del docente universitario.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.



All'apprendista non spettano le 150 ore di permessi per diritto allo studio





"Sono un giovane laureato in apprendistato per il 5° livello, inquadrato come operaio in un'azienda che segue il CCNL metalmeccanico artigiano.

Ho bisogno di sapere se ho diritto ai permessi per diritto allo studio per seguire un master presso un ente accreditato della durata di 174 ore d'aula.



RISPOSTA



Non ne hai diritto, in quanto lavoratore in apprendistato, ai sensi dell'articolo 34 del tuo CCNL metalmeccanico – artigiano. Nota bene … ciascun lavoratore NON APPRENDISTA !

Art. 34 – Permessi per diritto allo studio

Nelle imprese che occupano almeno 5 (cinque) dipendenti, ciascun lavoratore non apprendista ha facoltà di richiedere permessi retribuiti al fine di frequentare corsi di studio per il conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore e per il conseguimento di diplomi universitari, di laurea o master promossi da università pubbliche o private legalmente riconosciute. Tali permessi ammontano a 150 ore in un triennio per ciascun dipendente. Il lavoratore potrà utilizzare liberamente le ore di permessi nell'arco del triennio, anche concentrandole in un solo anno. Al fine di tutelare la capacità produttiva dell'impresa artigiana, potranno assentarsi contemporaneamente i seguenti lavoratori aventi diritto:
a) uno per triennio nelle aziende che occupano da 5 a 9 dipendenti;
b) due per triennio nelle aziende che occupano da 10 a 14 dipendenti;
c) tre per triennio nelle aziende che occupano da 15 a 19 dipendenti. Si procederà
con la stessa metodologia per multipli di cinque dipendenti. Il lavoratore che richiede permessi per diritto allo studio dovrà presentare domanda scritta nei termini e con le modalità concordate con il datore di lavoro, specificando il corso di studi al quale intende partecipare e l'effettiva presenza richiesta. Il lavoratore dovrà inoltre fornire all'azienda un certificato di iscrizione al corso e successivamente certificati mensili di effettiva frequenza riportanti l’indicazione delle ore relative.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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