Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Pagamento IMU seconda casa separazione coniugi, assegnazione casa familiare





Sono legalmente separata dal 2006, e abito con i figli, nella abitazione coniugale, sita nel comune di Roma, di proprietà al 100% del mio ex marito, nel 2012 ho regolarmente pagato l'IMU per questa casa. Sono comproprietaria, con il mio ex marito, al 50% di un appartamento sito nel comune di XXXXXX dove, a seguito della separazione, il mio ex marito ha preso la residenza e vi abita. Nella mia dichiarazione dei redditi, questa casa è indicata con il codice 10 in quanto unità in comproprietà utilizzata come abitazione principale di uno o più comproprietari diversi dal dichiarante. Nel 2012 non ho pagato l'IMU per questa casa. Qualche giorno fa dal comune di XXXXX mi è pervenuta la richiesta del pagamento dell'IMU 2012 e 2013 relativa al 50% di proprietà con applicata l'aliquota come seconda casa.

Ora mi chiedo, sono io che devo pagare l'IMU per questa casa, visto che chi usa la casa è il mio ex marito? Faccio presente che sul sito del comune di XXXXXX, a proposito dell'IMU riporta: Sono soggetti passivi dell'IMU: o il proprietario dell'immobile; o l'usufruttuario; o il titolare del diritto d'uso; o il titolare del diritto di abitazione; o il titolare del diritto di enfiteusi; o il titolare del diritto di superficie; o il locatario di bene in leasing; o il concessionario di beni demaniali. Sperando di aver esposto il problema in modo chiaro, sono in attesa di un vostro gentile riscontro e di sapere eventualmente cosa fare.



RISPOSTA



Sei stata chiarissima.
Circa l'abitazione di XXXXXX, tuo marito non è né usufruttuario né titolare del diritto d'uso né titolare del diritto di abitazione-enfiteusi-superficie, né locatario. E' comproprietario al 50%, esattamente come te. Il fatto di avere preso la residenza nell'immobile sito in XXXXXXXXX, non equivale a dire che tuo marito è titolare di un diritto d'uso esclusivo dell'immobile.
La residenza è una situazione di fatto non di diritto.
L'assegnazione della casa coniugale, a seguito di separazione, è una situazione di fatto e di diritto, in quanto attribuisce al coniuge il diritto d'uso della casa familiare. La residenza è una mera circostanza di fatto da cui ufficialmente non sorge alcun diritto d'uso dell'immobile. E' irrilevante quanto indicato in dichiarazione dei redditi ai fini del sorgere del diritto d'uso.

Tanto premesso, in ragione della comproprietà al 50%, sei tenuta al pagamento dell'IMU “pro quota”, come da richiesta del comune di XXXXXXX.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale