Revoca ordine on line di acquisto cialis, non punibilità tentativo di reato





Buonasera, ho acquistato un medicinale generico che in Italia richiede la ricetta(cialis) da un sito estero, una farmacia on line, credo inglese ad uso personale (10 pillole) Tuttavia effettuando la transazione con carta di credito mi sono accorto che la valuta è in remimbi (india) e la mail di conferma parla di importo in USD Dollar. Ho contattato immediatamente il customer service (numero inglese) annullando la transazione revocando l'ordine. Mi hanno mandato mail di conferma revoca. Incorro comunque in qualche possibile sanzione penale per aver tentato l'acquisto? Ho letto di persone denunciate pur non avendo ricevuto la merce. Grazie



RISPOSTA



Escludo che tu possa essere rinviato a giudizio per una fantomatica ipotesi di tentativo di reato.
Ai sensi dell'articolo 56 del codice penale, affinché si configuri “tentativo di reato”, in generale, occorre l'elemento psicologico del dolo da parte del soggetto agente, al momento della realizzazione della condotta delittuosa.
Il tentativo è punibile soltanto a titolo di dolo, in quanto il legislatore parla di “atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto … ”

Art. 56 del codice penale. Delitto tentato.

Chi compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, risponde di delitto tentato, se l'azione non si compie o l'evento non si verifica.


Nel tuo caso, il soggetto agente non ha posto in essere una condotta delittuosa spinto dall'elemento psicologico del dolo; il soggetto agente era in buona fede in quanto la farmacia on line appariva di nazionalità inglese e nulla faceva presagire che l'invio sarebbe stato effettuato dall'India.

Nel momento in cui il soggetto si è reso conto che la farmacia non era inglese, ha immediatamente revocato l'ordine, come prova inconfutabile della sua buona fede. Laddove dovessi essere iscritto nel registro degli indagati, non sarà difficile per te dimostrare la tua assoluta buona fede, quindi l'impossibilità di essere rinviato a giudizio per un'ipotesi di reato tentato (violazione degli articoli 55 e 147 del dlgs 219/2006).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: