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Fabrizio:

sono divorziato. mi sono risposato a giugno 2008. con la mia ex moglie ho 2 figli. 1 di 18 anni che fà il 5° anno di superiori e 1 di 23 anni che lavora in regola da qualche mese. ogni mese passo alla mia ex moglie € 700,00 per i figli. Io guadagno €1500 al mese; cosa posso fare per far ridurre questa spesa mensile visto che mio figlio grande lavora e vive per conto suo? Grazie. Fabrizio. Mi avete risposto: Puoi chiedere con ricorso al Tribunale in camera di consiglio, la modifica dei provvedimenti relativi al mantenimento della prole poiché sono cambiati i presupposti di fatto che hanno giustificato la loro emissione (es. i figli sono economicamente autosufficienti). Ai sensi dell’articolo 710 del codice di procedura civile infatti, le parti possono sempre chiedere, con le forme del procedimento in camera di consiglio, la modifica dei provvedimenti riguardanti i coniugi e la prole conseguenti la separazione. Il Tribunale sentite le parti, provvede alla eventuale ammissione di mezzi istruttori e può delegare per l’assunzione uno dei suoi componenti. Ove il procedimento non possa essere immediatamente definito, il tribunale può adottare provvedimenti provvisori e può ulteriormente modificarne il contenuto nel corso del procedimento. Che prassi devo seguire? Posso fare tutto da solo o mi serve un avvocato? Grazie. Fabrizio

 

avvocato gratis

Il ricorso al Tribunale in camera di consiglio deve essere redatto e depositato nella cancelleria del Tribunale competente, necessariamente da un avvocato. E’ necessario quindi, che si rivolga ad un legale, per proporre la suddetta istanza. Si ricordi di far presente al suo avvocato, la circostanza che suo figlio adesso ha un lavoro regolare. I tempi per l’emissione del provvedimento sono relativamente brevi (quattro/sei mesi).

 

 


 

Maria da Palermo:

Vi ho già inviato una e-mail,riguardante un contenzioso condominiale e vi ringrazio della solerte risposta.Ho comunque un altro quesito da porvi per lo stesso problema. Vi trascrivo fedelmente,prima di porre la domanda,quanto scritto nel precetto :"totale da pagare €6.230,88 oltre gli interessi legali e le spese di registrazione sentenza richieste in complessive €5782, attualmente in corso di registrazione e quanto alla sua quota pari ad €282,33..." Quanto devo in effetti pagare? è giusto pagare il totale di €6230+282,33? Visto che il condomino leso ha eletto il domicilio presso lo studio del proprio avvocato dandogli autorizzazione a rappresentarlo e difenderlo nella procedura e nella fase esecutiva,poichè io vivo in un'altra città, se invio un bonifico bancario a chi devo intestarlo? al condomino o all'avvocato che lo rappresenta? Ringraziandovi vi saluto cordialmente.

 

avvocato gratis

Il totale da pagare è di euro 6.230,00 + euro 282,33. Puoi intestare il bonifico bancario sia al condominio che all’avvocato (con la precisazione”in nome e per conto del condominio X”) che lo rappresenta e difende, ma ti consiglio di inviarlo al condomino onde evitare equivoci.

 

 


 

Lorenzo da Milano:

Volevo porre una domanda,sul caso che riguarda mio padre,e sulla quota di legittima che cli spetterebbe da circa 1 anno. Mio padre a 2 fratelli e la madre di mio padre e scomparsa nel gennaio 2008 lasciando un apprtamento in eredita facendo un testamento olografo dove viene scritto che a mio padre deve essere corrisposta la sua parte di legittima del valore dell appartamento ora i 2 fratelli hanno fatto subito la successione ma a mio padre viene detto che finchè non vendono loro non intendono dare la parte di mio padre in denaro ora volevo sapere ma esiste un tempo massimo per legge dove si dice che i 2 fratelli devono dare la parte di eredita a mio padre e se si entro quanto tempo devo darla dal momento della morte della madre??grazie per la risposta...

 

avvocato gratis

Se ho capito bene (la tua e-mail non è completa) tua nonna è morta lasciando tre figli ed un asse ereditario composto da un unico appartamento. Gli unici eredi di tua nonna sono i suoi tre figli, in parti uguali (scrivimi un’altra e-mail se non è così, non conosco tutte le disposizioni del testamento). In questo caso la parte di eredità spettante a tuo padre è pari ad 1/3 dell’appartamento. Tuo padre deve innanzitutto accettare l’eredità, con atto scritto dinanzi ad un notaio o al cancelliere del Tribunale ovvero prendendo di fatto possesso del bene (ad esempio facendosi dare le chiavi dell’appartamento). Soltanto se i fratelli si rifiutano di dare le chiavi dell’appartamento a tuo padre sarà necessario andare da un notaio o dal cancelliere del Tribunale competente. Dopo aver accettato l’eredità tuo padre sarà proprietario di una quota pari ad 1/3 dell’appartamento. Pertanto potrà concordare con i suoi fratelli tempi, modi e soprattutto il prezzo della vendita dello stesso. L’appartamento sarà venduto se ci sarà la volontà di venderlo, da parte di tutti e tre i fratelli che sono proprietari in parti uguali. Successivamente a tuo padre, sarà dato un terzo dell’importo ricavato dalla vendita. Si tratta di una situazione complicata perché non è facile mettere d’accordo tre fratelli sul prezzo dell’appartamento. E’ evidente che non ci sono dei termini particolari per vendere l’immobile: potrebbero passare anche degli anni, tuttavia se ad esempio si decidesse di dare in locazione l’appartamento nel frattempo, a tuo padre spetterebbe un terzo del canone di locazione mensile. Indipendentemente da quello che ha scritto tua nonna nel testamento olografo, tuo padre è proprietario dell’immobile esattamente come gli altri fratelli e può pertanto goderne e percepire i relativi frutti civili (canone di locazione) come gli altri che non possono escluderlo dal godimento del bene. Al momento della morte di tua nonna infatti, si è formata una comunione ereditaria avente come oggetto l’appartamento. I fratelli possono utilizzare il bene (abitarlo ad esempio) rispettando l’identico diritto che hanno anche gli altri eredi (che possono anch’essi abitarlo). E’ nell’interesse di tutti i fratelli mettersi d’accordo su come gestire e vendere l’appartamento; quando gli eredi non si mettono d’accordo, a vincere sono sempre e soltanto gli avvocati!!!

 

 

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