Modalità di stipula e di rinnovo dei contratti di locazione ad uso abitativo 4 + 4





Buongiorno.
Sono proprietario di un appartamento a Campobasso.
Il giorno 21 settembre 2011 ho dato in locazione (4+4) questo appartamento ad un’altra persona con contratto regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate.
Il giorno 21 febbraio 2019 ho inviato una raccomandata con la quale comunicavo all'inquilino di non voler rinnovare la locazione alla scadenza prevista (21 settembre 2019), pertanto nella stessa lettera lo invitavo a lasciare libero l'immobile per quella data.
Oggi mi chiama l'inquilino, mi dice di aver ricevuto la raccomandata e mi chiede se posso prorogargli l'affitto dell'immobile per almeno sei mesi a partire da settembre 2019 in modo da dargli più tempo per cercare un nuovo appartamento. Io sarei propenso a concedergli ulteriore tempo però ho paura che avendogli mandato la disdetta e non esercitando alla scadenza il mio diritto a riprendermi l'immobile, il contratto di locazione possa considerarsi totalmente rinnovato quindi tenerlo in quell'appartamento per altri 8 anni. Se si rinnovasse per 4 anni potrei anche accettarlo, ma 8 anni no.

RISPOSTA



Hai colto nel segno … Il contratto di locazione in questione, in linea con quanto previsto dall'articolo 2 della legge 431 del 1998, prevede un rinnovo per lo stesso periodo alle medesime condizioni.
Né la legge 431 del 1998, né il contratto di locazione in questione prevedono la facoltà di proroga semestrale per consentire all'inquilino di trovare casa …

Art. 2. (Modalità di stipula e di rinnovo dei contratti di locazione).
1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il locatore intenda adibire l'immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all'articolo 3, ovvero vendere l'immobile alle condizioni e con le modalità di cui al medesimo articolo 3. Alla seconda scadenza del contratto, ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. La parte interpellata deve rispondere a mezzo lettera raccomandata entro sessanta giorni dalla data di ricezione della raccomandata di cui al secondo periodo. In mancanza di risposta o di accordo il contratto si intenderà scaduto alla data di cessazione della locazione. In mancanza della comunicazione di cui al secondo periodo il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime condizioni.



Cosa mi conviene fare?

RISPOSTA



Alla scadenza del contratto di locazione 4 + 4, stipulerete un contratto di locazione di natura transitoria della durata di mesi xx, ai sensi dell'articolo 5 della legge 431 del 1998.
Un contratto transitorio, differente ed autonomo dal precedente contratto di locazione 4 anni più 4 anni!



Ho letto che la disdetta, essendo atto unilaterale, è necessario che vi sia per la sua revoca anche il consenso dell'altra parte. Grazie per il parere.

RISPOSTA



Assolutamente no.
Sia la legge che il contratto di locazione prevedono il diritto alla disdetta da parte del proprietario. La volontà di considerare risolto il contratto alla scadenza prestabilita, deve essere comunicata per iscritto al conduttore, con raccomandata a/r, entro il termine di preavviso contrattualmente stabilito. Non occorre il consenso del conduttore … altrimenti non si tratterebbe più di un atto unilaterale ma di un atto bilaterale.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: