Conduttore lascia l'immobile locato senza dare disdetta delle utenze





Buonasera, sono proprietario di un immobile che do in locazione per periodi di brevi durata (mediamente 1 anno circa). Nel settembre 2019 il contratto con l' inquilino si è concluso e l' inquilino ha lasciato l' immobile senza dare disdetta delle utenze di luce e gas.

RISPOSTA

Il contratto di locazione si è concluso, essendo giunto a scadenza.
Il conduttore, avrebbe potuto/dovuto entro il preavviso indicato nelle condizioni generali di contratto di fornitura luce e gas che ha sottoscritto all’attivazione dell’utenza, comunicare la disdetta, qualche settimana prima della riconsegna dell’appartamento.
Non lo ha fatto … un comportamento omissivo connotato da totale assenza di diligenza …



A dicembre 2019 ho dato in locazione l’immobile a un nuovo inquilino che non ha fatto la voltura delle utenze.

RISPOSTA

Il primo inquilino dovrà rivolgersi a quest'ultimo per ottenere il rimborso di quanto pagato dal fornitore.



Per problemi economici a causa del lockdown, l'inquilino ha lasciato l'immobile i primi giorni di marzo 2020 (il contratto scadeva a fine febbraio) ma fino ai primi di maggio non ha liberato l’immobile per via delle restrizioni alla circolazione (risultava ancora residente in un altro comune). A metà giugno 2020 ho dato in locazione l’immobile a un nuovo inquilino per la durata di un anno, ho poi saputo che anche questo inquilino non aveva fatto le volture delle utenze perchè intorno a novembre 2020 gli avevano staccato luce e gas.

RISPOSTA

Diciamo che non sono problematiche relative al proprietario di casa – locatore …
L'originario inquilino agirà in rivalsa nei confronti dei successivi conduttori, per recuperare le spese.



Un mese fa circa, ho ricevuto una raccomandata da un avvocato che rappresenta l’inquilino che ha lasciato l’immobile nel settembre del 2019 con la richiesta di rimborso delle bollette (280 euro circa) e delle spese legali (100 euro) che il fornitore di luce e gas gli richiede.

RISPOSTA

Una richiesta demenziale, dato che l'inquilino non ha dato diligentemente disdetta delle sue utenze, pur essendo tenuto a farlo, al fine di tutelare la sua posizione giuridica.



Vi scrivo per capire se è corretto che queste spese mi vengano contestate perchè proprietario dell’immobile anche se non ne ho beneficiato personalmente, devo ritenermi responsabile della mancata disdetta da parte sua?
Grazie, cordiali saluti

RISPOSTA

Assolutamente no.
Il primo inquilino ha firmato un contratto di attivazione servizio con il fornitore di luce e gas. Questo contratto prevedeva la facoltà di procedere con disdetta al momento della cessazione del contratto di locazione; purtroppo per lui, non si è avvalso della facoltà di disdetta, con scarsa diligenza.
A mio parere, non sei nemmeno tenuto a comunicargli i nominativi dei successivi inquilini (a parte che non te li ha nemmeno richiesti).
Consiglio di rispondere evidenziando innanzitutto la scarsa diligenza del conduttore.
Gli comunicherai che l'immobile è stato successivamente locato ad altri conduttori e che pertanto dovrebbe rivolgersi a loro per il recupero delle somme oggetto della raccomandata.
Per conoscere il nominativo dei successivi conduttori, dovrà presentare istanza di accesso agli atti all'agenzia delle entrate ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge 241/1990. Nella risposta gli indicherai soltanto gli estremi dei contratti di locazione (serie III numero registrazione, data registrazione, ufficio registrazione), in modo da consentirgli di avere accesso ai nominativi degli inquilini.
Non sarai tu a fare i nomi dei successivi inquilini, a tutela della loro privacy!
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: