Opposizione al recesso appaltatore lavori superbonus 110%





Con la presente si invia in allegato una richiesta di recesso del contratto da parte di un'impresa in riferimento al punto 5 Art.8 inseriti nel contratto stipulato tra le parti inerente ai lavori di superbonus 110, in considerazione dell'aumento esponenziale del costo delle materie prime, come l'acciaio.
Vorrei sapere gentilmente, se posso oppormi in qualche maniera, in quanto vista l'opportunità che avrei avuto di usufruire del Superbonus 110 i tempi ormai non mi permettono di trovare altre imprese per la realizzazione dei lavori.
Attendo notizie.
Grazie

RISPOSTA

Certo che puoi opporti al recesso!
L'articolo 8 punto 5 del contratto non prevede alcun diritto di recesso, ai sensi dell'articolo 1373 del codice civile.
L'articolo 8 punto 5 del contratto prevede quanto segue: “il contratto sarà valido, fatto salvo che nel corso dei lavori non vi siano modifiche e/o impedimenti da parte dell'appaltatore per lo sconto in fattura presso l'istituto bancario preposto, per il quale diversamente l'appaltatore non si riterrà responsabile dell'arresto dei lavori immediato e che il credito maturato dovrà essere corrisposto dall'appaltatore”
Leggiamo con attenzione e commentiamo l'articolo 1373 del codice civile:

Art. 1373 del codice civile. (Recesso unilaterale).
Se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere dal contratto, tale facoltà può essere esercitata finche' il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione.

L'articolo 1373 del codice civile prevede la facoltà dell'appaltatore di recedere dal contratto unilateralmente.
L'articolo 8 punto 5 prevede invece che “se l'istituto bancario preposto dichiara che ci sono impedimenti/problemi per lo sconto in fattura (quindi la banca dichiara che ci sono problemi ostativi per lo sconto in fattura), il contratto non è più valido”.
Se il contratto non è più valido perché la banca ha dichiarato che ci sono problemi ostativi per lo sconto in fattura, il contratto è risolto (la risoluzione è cosa ben diversa dal recesso unilaterale!).
Se l'appaltatore ti avesse scritto “egr. committente, come da comunicazione scritta della banca preposta xxxxx, sussistono problemi nella gestione del crediti che impediscono lo sconto in fattura, pertanto il contratto deve intendersi risolto” … ti avrei risposto che l'appaltatore ha ragione!
Dov'è la comunicazione su carta intestata della banca, con la quale l'istituto di credito preposto dichiara che sussistono problemi nella gestione del crediti che impediscono lo sconto in fattura!
Non c'è nessuna dichiarazione da parte della banca preposta, pertanto il contratto deve considerarsi valido ed il recesso giuridicamente inesistente!

Ecco cosa rispondere all'appaltatore:

Facendo seguito alla Sua del ____________, la presente per comunicarLe quanto segue: l'articolo 8 punto 5 del contratto non prevede alcuna facoltà/diritto di recesso in favore dell'appaltatore, ma soltanto un'ipotesi d'invalidità del contratto, nel caso eccezionale in cui l'istituto di credito preposto dichiari la sussistenza di problemi nella gestione dei crediti che impediscono lo sconto in fattura. Tanto premesso, si rigetta la richiesta di recesso in quanto giuridicamente infondata e si diffida la S.V. al rispetto del contratto, con l'espresso avvertimento che in mancanza si adiranno le vie legali per la quantificazione di un congruo risarcimento danni in favore del committente.
Distinti saluti.


A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti.

Fonti: