Pagamento con riserva all'officina che ha smontato il motore dell'auto senza consenso del cliente





Durante una vacanza in montagna nel mese di settembre scorso, resto in panne in autostrada per avaria della mia auto.
Avendo polizza assistenza stradale attivo il recupero tramite carroattrezzi, il quale mi accompagna nel deposito più vicino.
Il giorno successivo ricevo chiamata dal deposito il quale mi chiede se possibile portare l'auto in una officina a loro vicina, della quale si avvalgono spesso per le riparazioni più importanti. Acconsento. Il giorno dopo mi confermano l'avvenuto trasferimento. A quel punto chiamo l'officina in cui è stata trasferita la mia auto chiedendo che prima di qualsiasi intervento alla mia auto mi venga fornito un PREVENTIVO ADEGUATO con indicazione chiara dei costi che devo sostenere per rimettere in sesto la mia auto, dato che la stessa ha superato i 10 anni e pertanto il costo dell'intervento potrebbe essere superiore al valore dell'auto. In quel caso deciderei di rottamarla. Il meccanico al telefono conferma. Non li sento più per qualche giorno. Nei giorni successivi continuo a sollecitare notizie ma mi dicono che: - hanno estratto il motore dalla mia auto. Intervento non richiesto da me; - hanno spedito il motore in un altra officina per quantificare i danni. Intervento non richiesto da me. - che l'officina afferma (dopo segnalazione ricevuta dall'officina outsourcer) che il costo della della riparazione stimato ammonta ad oltre i 5 mila euro. Ovviamente dico che non mi intessa. Mio malgrado decido di rottamare l'auto.
Per aver estratto il motore dal cofano, l'officina mi ha chiesto un costo di mano d'opera di euro 1.000 oltre iva 22%. Nonostante diverse richieste di chiarimento l'officina è rimasta ferma nella sua pretesa. Ora, mi chiedo come mai per fornirmi il preventivo dell'intervento l'officina non abbia eseguito la normale diagnostica computerizzata (OBDII) come normalmente fatto per tutti i guasti riscontrabili nella mia auto e in tutte le auto "recenti". Il costo della diagnostica generalmente non supera le 100 euro. Non capisco come mai e perchè abbiano estratto il motore.

RISPOSTA

Probabilmente per lucrare 1000 euro dal malcapitato …
Stavo per scrivere “dal cliente”, tuttavia da un punto di vista giuridico, sarebbe errato definirti cliente dell'officina, per un motivo molto semplice.
Hai firmato un contratto con l'officina?
Hai stipulato un contratto tramite scambio di email?
Ti hanno quanto meno inviato un preventivo, con l'indicazione degli interventi che si rendevano necessari nonché dei relativi costi?
Nulla di tutto questo!



Intervento da me non richiesto. Mi sorge il dubbio che il motore sia stato estratto per legittimare la richiesta del costo della manod'opera. Ho pagato pertanto con mio disappunto i 1.220 euro richiesti, per i quali ho ricevuto ricevuta fiscale. Chiedo se vi sono i presupposti per una azione legale a tutela dei miei diritti con ripetizione di quanto pagato oltre eventuale risarcimento danno per aver dovuto rottamare l'auto. Confermo che ho speso 1.220 euro e ho dovuto rottamare a mia cura l'auto. Documenti alla mano. Mi viene il dubbio che in altra officina avrei potuto spendere meno per quantificare il costo della riparazione e forse non avrei dovuto nemmeno rottamare la mia auto. Resto in attesa di vostro parere.
Grazie

RISPOSTA

Siamo perfettamente d'accordo, ma non avresti dovuto pagare l'importo richiesto pari a 1220 euro. Quanto meno avresti dovuto pagare l'importo con riserva, ad esempio inviando la seguente email, prima di procedere con il bonifico:
“provvedo a pagare l'importo illegittimamente richiesto di 1000 euro + Iva, soltanto per rientrare in possesso del veicolo targato xxxxxx, stante il diritto di ritenzione dell'officina, ai sensi dell'articolo 2756 del codice civile. Contesto il fatto di non avere mai firmato un contratto né conferito un incarico a smontare il motore, con espressa riserva di agire in giudizio per ottenere il rimborso di quanto pagato”.
Oppure nella causale del bonifico avresti dovuto scrivere "pagamento con riserva di ripetizione".
Pagando senza riserve, hai posto in essere un comportamento acquiescente che adesso ti impedisce di agire in giudizio per ottenere questo rimborso.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: