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Multa polizia stradale per il trasporto di prodotti alimentari in contenitori non idonei, sporchi e senza manutenzione





Buon giorno, sono titolare di un'impresa di trasporti, nei mesi scorsi uno dei miei autisti è stato multato due volte e viste le ingenti cifre vorrei capire se ci sono vizi di forma per i quali potrei contestare i due verbali, che allego.

Nel primo verbale si fa accenno alla non idoneità al trasporto della cella frigorifera (danneggiata alcuni giorni prima in un incidente e riparata con un vistoso rattoppo) , ma gli agenti della polizia stradale non hanno richiesto verifiche da organi competenti e se avessero loro stessi fatto una verifica si sarebbero accorti che aldilà del danno estetico la cella frigorifera tiene tranquillamente temperature al di sotto del dovuto.

RISPOSTA



Esaminiamo la norma che avresti violato, ossia il relativo capitolo dell'allegato II del regolamento CE 852/2004: “Ove necessario, i vani di carico dei veicoli e/o i contenitori utilizzati per trasportare i prodotti alimentari debbono essere atti a mantenere questi ultimi in condizioni adeguate di temperatura e consentire che la temperatura possa essere controllata”.

Il verbale potrebbe essere annullato per carenza di istruttoria, in quanto gli agenti di polizia non hanno chiesto l'intervento della ASL. L'applicazione del predetto allegato del regolamento CE comporta essenzialmente, al di là di qualsiasi parametro normativo, l’esercizio di discrezionalità tecnica in ordine alla efficacia delle misure dirette a garantire la sicurezza alimentare riducendo al minimo il rischio nel caso concreto. Tale discrezionalità tecnica deve essere esercitata dalla ASL e non dalla polizia stradale.
Nel verbale non è indicato se hanno controllato la temperatura, se era possibile ovvero impossibile controllare la temperatura del contenitore … diciamo che risulta altresì un vizio motivazionale da parte dell'agente accertatore.

Attenzione però ! La norma violata individua due ipotesi di illecito:

a) i contenitori utilizzati per trasportare i prodotti alimentari debbono essere atti a mantenere questi ultimi in condizioni adeguate di temperatura

b) i contenitori predetti devono consentire che la temperatura possa essere controllata

L'illecito di cui alla lettera a) deve essere accertato con l'intervento della ASL.

L'illecito di cui alla lettera b) può essere accertato direttamente dalla polizia stradale.

La polizia avrebbe potuto controllare la temperatura ?! Se lo avessero voluto, se fossero stati più diligenti, gli agenti di polizia avrebbero potuto controllare la temperatura ?!

Se la risposta è positiva, sarà possibile impugnare la sanzione comminata ai sensi dell'articolo 6 comma 5 del d.lgs. 193/2007:

5. Salvo che il fatto costituisca reato, l'operatore del settore alimentare operante ai sensi dei regolamenti (CE) n. 852/2004 e n. 853/2004 a livello diverso da quello della produzione primaria che non rispetta i requisiti generali in materia di igiene di cui all'allegato II al regolamento (CE) n. 852/2004 e gli altri requisiti specifici previsti dal regolamento (CE) n. 853/2004 e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 3.000;

Se la risposta è negativa, ossia gli agenti non sarebbero stati in condizione di accertare l'effettiva temperatura, al momento del controllo, consiglio di pagare semplicemente la sanzione.

L'esito del contenzioso sarà comunque incerto, visto che il conducente non ha dichiarato nulla nello spazio riservato alle dichiarazioni del trasgressore. Se avesse dichiarato quanto riportato nel tuo quesito, avresti la certezza dell'esito favorevole del contenzioso.



Nel secondo verbale invece gli agenti hanno richiesto l’intervenuto del servizio veterinario dell’ASL che ha verificato l’errato trasporto della merce, verbalizzando in modo errato la proprietà del mezzo.

RISPOSTA



Il mezzo è comunque individuabile con certezza! L'errore è riportato nel verbale della ASL, ma non nel verbale della polizia stradale.
Il verbale è ben motivato e fa riferimento all'intero capitolo 4 dell'allegato II e non soltanto al comma 7 del capitolo 4:

1. I vani di carico dei veicoli e/o i contenitori utilizzati per il trasporto di prodotti alimentari devono essere mantenuti puliti nonché sottoposti a regolare manutenzione al fine di proteggere i prodotti alimentari da fonti di contaminazione e devono essere, se necessario, progettati e costruiti in modo tale da consentire un'adeguata pulizia e disinfezione.
2. I vani di carico dei veicoli e/o i contenitori non debbono essere utilizzati per trasportare qualsiasi materiale diverso dai prodotti alimentari se questi ultimi possono risultarne contaminati.
3. Se i veicoli e/o i contenitori sono adibiti al trasporto di altra merce in aggiunta ai prodotti alimentari o di differenti tipi di prodotti alimentari contemporaneamente, si deve provvedere, ove necessario, a separare in maniera efficace i vari prodotti.
4. I prodotti alimentari sfusi liquidi, granulari o in polvere devono essere trasportati in vani di carico e/o contenitori/cisterne riservati al trasporto di prodotti alimentari. Sui contenitori deve essere apposta una menzione chiaramente visibile ed indelebile in una o più lingue comunitarie relativa alla loro utilizzazione per il trasporto di prodotti alimentari ovvero la menzione «esclusivamente per prodotti alimentari».
5. Se i veicoli e/o i contenitori sono adibiti al trasporto di merci che non siano prodotti alimentari o di differenti tipi di prodotti alimentari, si deve provvedere a pulirli accuratamente tra un carico e l'altro per evitare il rischio di contaminazione.
6. I prodotti alimentari nei veicoli e/o contenitori devono essere collocati e protetti in modo da rendere minimo il rischio di contaminazione.


Sconsiglio di impugnare questa sanzione. Il contenzioso avrebbe esito negativo per il trasgressore! Si tratta di un vizio formale, peraltro presente sull'allegato del verbale e non sul verbale medesimo.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: