Fac simile diffida stato di degrado sul terreno del vicino che provoca pericolo per l'igiene pubblica





Buongiorno, il proprietario del terreno adiacente alla mia abitazione, nonostante i ripetuti inviti a tagliare 2 alberi di alto fusto posti in adiacenza alla linea di confine ( circa 60 cm dal confine); sollecitato anche dal vicino, ha sempre risposto che avrebbe provveduto a bonificare l'area ma non lo ha mai fatto. Ad oggi la situazione appare di completo degrado, tanto che si notano spesso topi che girano indisturbati.
Sarebbe indispensabile abbattere i 2 alberi e procedere allo sfalcio delle erbacce cresciute un pò da tutte le parti, oltre a rimuovere tutti i rottami e immondizia presente. In particolare gli alberi hanno sconfinato con la chioma entro la mia proprieta', consideri che al piano terra ho un appartamentino affittato che non ha più luce e visibilità oltre al grave problema della presenza dei ratti che preoccupa non poco l'inquilino. Vorrei pertanto fare una lettera di diffida e successivamente,qualora non si risolvesse tale problema, fare un esposto al comune per segnalare il degrado.
Resto in attesa di un vostro consiglio e se condiviso quanto sopra esposto, vorrei che mi forniate la bozza della lettera da inviare.

Cordiali saluti

 

RISPOSTA



Ecco il fac simile della lettera di diffida che mi hai chiesto:

OGGETTO: STATO DI DEGRADO E ABBANDONO DEL TERRENO DI SUA PROPRIETA' – DIFFIDA AD ADEMPIERE.

Egr. sig. xxxxxxxx, mi corre l'obbligo di segnalare il pericolo per l'igiene pubblica derivante dallo stato di incuria dell'area di sua proprietà ubicata in via __________________, adiacente al fabbricato di proprietà del sottoscritto.

L'area di sua proprietà è attualmente in uno stato di completo degrado; non a caso si notano frequentemente dei topi che girano indisturbati, spostandosi anche nelle proprietà dei vicini, con tutti i rischi per la salute pubblica annessi e connessi (sic!)

Per non parlare della persistente violazione della norma in materia di distanza minima, pari a tre mesi dal confine, prevista dal legislatore per gli alberi d'alto fusto, di cui all'articolo 892 I comma numero 1.

Attualmente appare indispensabile abbattere i predetti due alberi, oltre a procedere allo sfalcio delle erbacce cresciute un po' ovunque che rappresentano un palese rischio di incendio per tutto il vicinato ! Tutto ciò a maggior ragione, se consideriamo che gli alberi hanno sconfinato con la chioma entro la mia proprietà; consideri inoltre che al piano terra ho un appartamentino locato che non ha più luce e visibilità, in totale spregio delle norme del codice civile a tutela della proprietà privata!

Il terreno di sua proprietà appare inoltre come una sorta di discarica a cielo aperto con spazzatura, abbandonata un po’ ovunque; la diffido pertanto a rimuovere tutti i rottami e l'immondizia presente, ad abbattere gli alberi ed allo sfalcio dell'erba, entro trenta giorni dal ricevimento della presente, con l'espresso avvertimento che in mancanza lo scrivente presenterà un esposto agli uffici comunali, chiedendo l'emissione di un'ordinanza sindacale contingibile ed urgente, ai sensi degli articoli 50 e 54 del decreto legislativo n. 267/2000.
Salvezze illimitate

LUOGO DATA FIRMA

Se la diffida (da inviare con raccomandata a/r oppure a mezzo pec) non sortirà l'esito sperato, presenterai un esposto corredato di fotografie alla polizia locale, all'ufficio tecnico comunale ed al Sindaco, quale responsabile dell'igiene urbana e della pubblica incolumità. Il Sindaco emetterà ordinanza contingibile ed urgente, ai sensi degli articoli 50 e 54 del decreto legislativo n. 267/2000, ed il vicino dovrà presumibilmente pagare una sanzione pari a circa 1000 euro.
L'ordinanza del Sindaco prevedrà l’esecuzione forzata da parte dell’amministrazione comunale degli interventi di messa in sicurezza e tutela della salute pubblica, relativamente al terreno; i costi saranno poi posti a carico del proprietario.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: