Esumazione ordinaria, disinteresse dei familiari che hanno rinunciato all'eredità, spese a carico del comune





Buona sera 15 anni fa al decesso di mio padre ho provveduto alla rinuncia dell'eredità ora il comune mi manda informativa sulla data dell'esumazione sono tenuta a sostenere l'onere del pagamento delle spese per la riesumazione?

 

RISPOSTA



Avendo rinunciato all'eredità, non potrebbe sorgere l'obbligo di sostenere le spese relative all'esumazione ordinaria del “de cuius”, dopo 15 anni dal suo seppellimento.
Tuttavia, dobbiamo fare i conti anche con l'articolo 1 comma 7 bis dl 392/2000 convertito nella legge 26 del 28 febbraio 2001, che prevede quanto segue:

7-bis. Il comma 4 dell'articolo 12 del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 359, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1987, n. 440, si interpreta nel senso che la gratuità del servizio di cremazione dei cadaveri umani di cui al capo XVI del regolamento di polizia mortuaria, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, nonché del servizio di inumazione in campo comune, è limitata alle operazioni di cremazione, inumazione ed esumazione ordinaria nel caso di salma di persona indigente, o appartenente a famiglia bisognosa o per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari. I predetti servizi sono a pagamento negli altri casi. L'effettuazione in modo gratuito del servizio di cremazione e del servizio di inumazione non comporta, comunque, la gratuità del trasporto del cadavere o delle ceneri, cui si applica l'articolo 16, comma 1, lettera a), del citato regolamento, approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 285 del 1990

ATTENZIONE: sono gratuite le operazioni di esumazione ordinaria, in caso di persona indigente, appartenente a famiglia bisognosa ovvero per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari. Cosa significa “disinteresse da parte dei familiari”?

Immagino che i resti mortali di tuo padre, subito dopo l'esumazione ordinaria, saranno collocati all'interno di una cassettina sigillata per essere ubicate presso un loculetto, oggetto di precedente concessione.
Immagino che sarai presente all'esumazione dei resti di tuo padre, per collocarli subito dopo all'interno della cassettina e del loculetto, e magari per conservare l'anello nuziale con il quale la salma di tuo padre è stata inumata etc etc.
Di conseguenza, non potrebbe configurarsi nella fattispecie in questione, il presupposto del “disinteresse da parte dei familiari del de cuius”.

L'onere dell'inumazione post-estumulazione, l'eventuale cremazione, le operazioni di collocamento nell'ossario comunale ovvero presso un loculetto privato, non sono gratuite!
Sono a carico del familiari interessati, ossia dal parente più stretto del soggetto deceduto, in questo caso i figli, che "si preoccupano" di collocare i resti mortali, presso altra ubicazione (ossario, cremazione, inumazione post-estumulazione).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: