Istanza sanzione ridotta, emissione assegno privo clausola di non trasferibilità





Gentile avvocato, mi è stato notificato decreto Ministero Economia e Finanze – Ragioneria territoriale dello Stato di xxxxxx, Antiriciclaggio di xxxxx, contenente la sanzione per violazione dell'articolo 49 comma 5 del d.lgs. n. 231/2007, per avere trasferito la somma di 2.000 euro, a mezzo di assegno bancario privo della clausola di non trasferibilità. Vorrei un fac simile di istanza di applicazione della sanzione ridotta pari a un terzo dell’importo della sanzione irrogata, ai sensi dell'articolo 68 d.lgs. 231/2007.


RISPOSTA

Istanza di applicazione della sanzione ridotta, ai sensi dell'articolo 68 d.lgs. 231/2007 – Decreto n. xxxxxxx a carico di _________, Ministero Economia e Finanze – Ragioneria territoriale dello Stato di xxxxxxx, Antiriciclaggio di xxxxxxx

Visto l'articolo 68 d.lgs. 231/2007

Visto il decreto n. xxxxxxx/A, Ministero Economia e Finanze – Ragioneria territoriale dello Stato di xxxxxxx, Antiriciclaggio di xxxxxxx

Considerata la violazione commessa dal sig. XXXXXXX, dell'articolo 49 comma 5 del d.lgs. n. 231/2007, per avere trasferito la somma di 2.000 euro, a mezzo di assegno bancario privo della clausola di non trasferibilità

Considerata la sanzione comminata pari all'importo di 3.000 euro pari al minimo previsto dalla legge

Vista la circolare (Prot: DT 54071 - 06/07/2017) del Ministero economia e finanze, recante istruzioni operative relative al procedimento sanzionatorio di cui all’articolo 65 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, per come modificato dall’articolo 5 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90, recante disposizioni per il recepimento della direttiva (UE) 2015/849 (cd. IV direttiva antiriciclaggio)

Considerato che il destinatario della misura sanzionatoria, prima della scadenza del termine previsto per l’impugnazione dell’atto, può presentare istanza al Mef per ottenere il pagamento della sanzione in misura ridotta. La riduzione è pari a un terzo dell’importo della sanzione irrogata. L’applicazione della sanzione in misura ridotta non è ammessa qualora il destinatario del decreto sanzionatorio si sia già avvalso, nei cinque anni precedenti, della stessa facoltà

Considerato che l’istanza deve essere inviata dall’interessato prima della scadenza del termine per l’impugnazione del decreto sanzionatorio (trenta giorni dalla notifica dello stesso, ovvero sessanta giorni se il ricorrente risiede all’estero, ex art. 6, comma 6, d.lgs. n. 150/2011)

Considerato che la presente istanza si configura quale alternativa rispetto al ricorso giurisdizionale, essendo incompatibile con la richiesta, in sede giurisdizionale, di annullamento della sanzione o di ulteriore riduzione della stessa

TANTO PREMESSO E CONSIDERATO

con la presente istanza, si chiede l'applicazione della sanzione in misura ridotta, ai sensi dell'articolo 68 d.lgs. 231/2007

Con riserva di presentare opposizione al decreto sanzionatorio presso l'autorità giudiziaria entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento dell'Amministrazione competente. Salvezze illimitate

LUOGO DATA FIRMA

Si allega:
decreto n. xxxxxxx a carico di ________________ con relata di notifica
contestazione di infrazione notificata in data xx/xx/xxxx

Fonti: