Nulla osta preventivo del datore di lavoro, mobilità medico ospedaliero





Buongiorno, sono un medico ospedaliero a tempo indeterminato, al momento in maternità anticipata (fra meno di 1 mese in maternità obbligatoria).
Avevo fatto domanda per un bando di mobilità presso un altro ospedale ed il colloquio cadrà ancora nei giorni di astensione anticipata. Vorrei sapere se legalmente posso presentarmi e partecipare al colloquio o se invece non è possibile in quanto in maternità anticipata (dal punto di vista medico, sono a casa in quanto mi e stato consigliato riposo dal lavoro ma posso comunque muovermi per affrontare il colloquio).

 

RISPOSTA



La maternità non è una “malattia” …
Anche da un punto di vista giuridico, non possiamo considerare il periodo di maternità anticipata, come un periodo di malattia!
Non ci sono fasce di reperibilità, come per la malattia, non ci sono particolari prescrizioni, se non quella di riposare, evitando qualsiasi attività lavorativa.
Il colloquio previsto per la mobilità non può essere considerato un'attività lavorativa, quindi puoi muoverti per affrontare questo colloquio.
Il problema semmai, è l'assenza del nulla osta preventivo rispetto alla scadenza del bando per la presentazione della domanda di partecipazione!
Nota bene cosa prevede l'articolo 30 comma 1 del decreto legislativo n. 165/2001: dipendenti pubblici “che facciano domanda di trasferimento, previo assenso dell'amministrazione di appartenenza.
PREVIO ASSENSO!
L'assenso alla mobilità deve essere preventivo rispetto alla partecipazione alla procedura.

Art. 30 d.lgs. n. 165/2001. Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse
1. Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti di cui all'articolo 2, comma 2, appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento, previo assenso dell'amministrazione di appartenenza. Le amministrazioni, fissando preventivamente i requisiti e le competenze professionali richieste, pubblicano sul proprio sito istituzionale, per un periodo pari almeno a trenta giorni, un bando in cui sono indicati i posti che intendono ricoprire attraverso passaggio diretto di personale di altre amministrazioni, con indicazione dei requisiti da possedere. In via sperimentale e fino all'introduzione di nuove procedure per la determinazione dei fabbisogni standard di personale delle amministrazioni pubbliche, per il trasferimento tra le sedi centrali di differenti ministeri, agenzie ed enti pubblici non economici nazionali non è richiesto l'assenso dell'amministrazione di appartenenza, la quale dispone il trasferimento entro due mesi dalla richiesta dell'amministrazione di destinazione, fatti salvi i termini per il preavviso e a condizione che l'amministrazione di destinazione abbia una percentuale di posti vacanti superiore all'amministrazione di appartenenza. Per agevolare le procedure di mobilità la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica istituisce un portale finalizzato all'incontro tra la domanda e l'offerta di mobilità.



Altra domanda: nel bando di mobilità era richiesto per l'ammissione al colloquio un nulla osta preventivo della mia amministrazione di appartenenza, nulla osta che io non ho richiesto nè presentato nella domanda, ma sono comunque stata ammessa al colloquio.

 

RISPOSTA



Sei stata ammessa al colloquio perché hanno effettuato controlli a campione sui partecipanti e tu non sei stata sorteggiata.
Nel caso in cui dovessi risultare vincitrice al termine della procedura, sarai esclusa per carenza del requisito di cui al comma 1 dell'articolo 30 del testo unico pubblico impiego.



Mi chiedo adesso, tale nulla osta (che anche ad oggi non possiedo e non ho richiesto) sarà quindi necessario in sede di colloquio ed io non avendolo non potrò quindi partecipare (...ma nella convocazione al colloquio pubblicata on line non è specificato niente del genere e risulto regolarmente ammessa.....)

 

RISPOSTA



Il nulla osta preventivo rispetto alla domanda di partecipazione alla mobilità, è previsto direttamente dalle norme di legge. Non hanno controllato la tua posizione, quindi ti hanno ammessa al colloquio. E' ovvio che nel caso in cui dovessi vincere la procedura selettiva, l'amministrazione cessionaria del tuo contratto effettuerebbe tutti i controlli del caso!



E, il fatto di non aver richiesto il nulla osta può essere in qualche modo un problema legale verso la mia attuale amministrazione (anche nel caso in cui io non vinca)?

 

RISPOSTA



La tua amministrazione di appartenenza potrebbe persino riservarti un procedimento disciplinare!
Per carità, un procedimento disciplinare che si concluderebbe con un rimprovero scritto oppure verbale …
Secondo me, non sarà aperto nessun procedimento disciplinare nei tuoi confronti, salvo che abbiano già il dente avvelenato con te …
Ad ogni modo, hai commesso una grave scorrettezza nei confronti del tuo datore di lavoro che per legge, doveva non soltanto essere avvisato, ma anche interpellato ai fini del nulla osta preventivo. Hai firmato un contratto di lavoro con il tuo datore di lavoro; in questo momento, non stai rispettando quel contratto di lavoro che potrebbe essere ceduto soltanto con il consenso dell'amministrazione di appartenenza.
Non sei un libero professionista ...



Cioè capisco che lo richieda l'amministrazione di arrivo ma, è sempre necessario/obbligatorio (dal punto di vista legale) informare l'amministrazione di partenza della partecipazione ad un bando di mobilità anche nel caso di non vittoria o nel caso in cui io vinca ma poi rifiuti l'incarico (sto ancora pensando)?

Grazie

 

RISPOSTA



Il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, a seguito della riforma Madia della pubblica amministrazione, è divenuto "obbligatoriamente preventivo" rispetto alla partecipazione alla procedura di mobilità.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: