Ricorso collettivo al TAR concorso assistente Banca d'Italia





Gent.le Avvocato, ad aprile mi sono candidato ad un concorso pubblico per il ruolo di assistente presso la Banca d'Italia (qui trova il bando:

Concorso pubblico per 105 assunzioni nell'Area operativa - Bando del 19 febbraio 2020

Tale concorso si articola in tre fasi: valutazione dei titoli (in base alla quale vengono ammessi i primi 1500 candidati), prova scritta e prova orale. La mia richiesta di consulenza verte sulla prima fase: il punteggio per l'ammissione allo scritto è stato calcolato sul voto di diploma/laurea (per il 75% del totale) e sulla data di laurea (25%). In particolare il secondo criterio appare fortemente discriminatorio e quindi illegittimo, poichè premia i candidati più giovani o che comunque hanno ottenuto il titolo più recentemente (a parità di età, un fuori-corso otterrebbe un punteggio più alto!). In virtù di questo criterio, sono stato escluso per pochi punti, essendomi laureato prima del 2014. Un sindacato della Banca d'Italia si è attivato per un ricorso contro l'illegittimità dei criteri.
Secondo Lei, può questo ricorso essere accettato dal TAR?

 

RISPOSTA

 

Sì, certamente sì!
È possibile impugnare il bando con ricorso al TAR alla luce dell'articolo 21 – octies della legge 241/90 che dispone che sia annullabile il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza.
In questo caso, il bando è viziato da eccesso di potere, declinato nella figura della irragionevolezza. La fattispecie sintomatica della irragionevolezza esprime un esercizio non funzionale e congruo del potere amministrativo, conseguente sviamento dal fine pubblico, disparità di trattamento, mancanza di imparzialità, ingiustizia grave e manifesta, mancanza di idonei parametri di riferimento.
Riporto il passaggio del bando impugnabile con ricorso al TAR:
c) laurea triennale conseguita:
- prima dell’8 aprile 2014 punti 0,50
- dall’8 aprile 2014 al 7 aprile 2016 punti 2,50
- dall’8 aprile 2016 al 7 aprile 2018 punti 4,50
- successivamente al 7 aprile 2018 punti 6,50

Tizio si è immatricolato nel 2009 e si è laureato nel 2014: 0,50 punti
Caio si è immatricolato nel 2009 e si è laurato nel 2019: 6,50 punti
Sarebbe stato più ragionevole non attribuire codesto punteggio aggiuntivo, ai laureati fuori corso!
Oppure considerare esclusivamente la data dell'immatricolazione del laureato, ai fini dell'applicazione del punteggio!
Ti consiglio di procedere con ricorso al TAR!



Se sì quali potrebbero essere i tempi tecnici (si consideri che la prova scritta sarà presumibilmente ad ottobre con periodo di ferie estive nel mezzo...) e cosa potrebbe succedere (sospensione del concorso, ammissione di alcuni candidati "con riserva"...)?

 

RISPOSTA

 

La fase cautelare del concorso avrebbe termine già nel mese di settembre.
Il giudizio di merito si concluderebbe nei primi mesi del 2021.
Cosa potrebbe accadere? Ammissione di alcuni candidati con riserva alle prove scritte.
È molto più probabile rispetto all'opzione “sospensione del concorso” …



Ha senso un ricorso collettivo o è meglio uno individuale?

 

RISPOSTA

 

Ha un senso procedere con un ricorso collettivo al TAR nella misura in cui tale forma di ricorso consente di ridurre le spese legali a carico del singolo candidato – ricorrente.



Nel ringraziarla in anticipo per la gentile risposta porgo cordiali
saluti

 

RISPOSTA

 

A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: