Obbligo bagno interno per piccolo negozio di abbigliamento e di alimentari





Avvocato, a parte bar e ristoranti anche un piccolo negozio per abbigliamento, alimentari, etc hanno bisogno del bagno interno?
Legge?

 

RISPOSTA

 

Tutti i luoghi di lavoro hanno l'obbligo dei servizi igienico assistenziali. Quali sono per la precisione tali servizi? Dobbiamo fare riferimento all'allegato IV del testo unico sulla sicurezza sul lavoro, ossia il decreto legislativo n. 81/2008 (nelle fonti).
Riporto lo stralcio dell'allegato IV che ci interessa.

1.13. Servizi igienico assistenziali
1.13.1. Acqua
1.13.1.1. Nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze deve essere messa a disposizione dei lavoratori acqua in quantità sufficiente, tanto per uso potabile quanto per lavarsi.
1.13.1.2. Per la provvista, la conservazione e la distribuzione dell'acqua devono osservarsi le norme igieniche atte ad evitarne l'inquinamento e ad impedire la diffusione di malattie.
1.13.2. Docce
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1.13.3. Gabinetti e lavabi
1.13.3.1. I lavoratori devono disporre, in prossimità dei loro posti di lavoro, dei locali di riposo, degli spogliatoi e delle docce, di gabinetti e di lavabi con acqua corrente calda, se necessario, e dotati di mezzi detergenti e per asciugarsi.
1.13.3.2. Per uomini e donne devono essere previsti gabinetti separati; quando ciò sia impossibile a causa di vincoli urbanistici o architettonici e nelle aziende che occupano lavoratori di sesso diverso in numero non superiore a dieci, è ammessa un'utilizzazione separata degli stessi.

Poiché i dipendenti saranno in numero inferiore a dieci, nel piccolo negozio di abbigliamento sarà indispensabile avere un solo bagno, senza antibagno.

Discorso differente per il piccolo negozio di alimentari; i servizi igienici devono essere costituiti da bagno ed antibagno e rivestiti da materiale impermeabile, lavabile e disinfettabile fino all'altezza di 2 m.; l'antibagno deve essere provvisto di lavandino dotato di acqua calda e fredda, erogatore non azionabile a mano (pedale, fotocellula), distributori automatici di sapone e di asciugamani non riutilizzabili, nonché cestino con coperchio manovrato a pedale per la raccolta degli stessi asciugamani una volta utilizzati.
Le attività alimentari di nuova attivazione, per gli aspetti igienico sanitari, devono realizzarsi in conformità ai requisiti previsti dal pacchetto igiene ed in particolare definiti dal Regolamento CE 852/2004 e secondo le linee guida SIAN realizzate dal Servizio Igiene degli Alimenti dell'AUSL competente territorialmente (nelle fonti).

Il Regolamento CE 852/2004 capitolo I comma 3 prevede qu Deve essere disponibile un sufficiente numero di gabinetti, collegati ad un buon sistema di scarico. I gabinetti non devono dare direttamente sui locali di manipolazione degli alimenti. Secondo il regolamento CE 852/2004, occorre l'antibagno in caso di vendita di alimenti, sia freschi che confezionati.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: