Acque di lavaggio olive fogliame e pietrisco sono residui di produzione





Buongiorno avrei un quesito da porvi non so se rientra nelle vostre competenze spero di sì un mio cliente svolge come attività primaria quella di un oleificio con tutto ciò che riguarda tutte le fasi di lavorazione delle olive, lo stesso oleificio opera nel comune di Sassari mi chiedeva considerato che al momento che la materia prima (olive) arriva presso il suo oleificio ed essendo le stesse raccolte a terra c’è la presenza oltre che di fogliame anche di pietrisco in questo caso il fogliame ed il pietrisco possono essere scaricate sui terreni insieme alle acque di vegetazione di attività di molitura come la legge gli consente o dovrebbe smaltirle in modo differente?
Perchè andrebbe capito se il fogliame ed il pietrisco si considerano rifiuto o sottoprodotto grazie mille dell'attenzione.

 

RISPOSTA

 

L'attività di defogliazione e lavaggio delle olive anche dal pietrisco, è preventiva rispetto alla frantumazione e riduzione in pasta.

Non si considera certamente un sottoprodotto per i seguenti motivi: per sottoprodotto si intende la sostanza od oggetto originato da un processo produttivo, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale sostanza od oggetto (art. 184-bis, D.lgs 152/2006) Il sottoprodotto è originato da un processo produttivo sebbene la produzione del sottoprodotto non sia il fine fondamentale del processo produttivo. Nulla a che vedere con il fogliame e con il pietrisco che tra l'altro, sono eliminati dal processo produttivo da un lavaggio preliminare rispetto a qualsiasi “produzione”.

Si tratta pertanto di un residuo di produzione; cosa dobbiamo intendere per residuo di produzione? ogni materiale o sostanza che non è deliberatamente prodotto in un processo di produzione e che può essere o non essere un rifiuto (articolo 2 del Decreto 13 ottobre 2016, n. 264 del MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti).

Trattandosi pur sempre di acque di lavorazione di tipo industriale, si tratta di rifiuti speciali non pericolosi e non urbani e pertanto dovranno essere sottoposti ad idoneo trattamento.
Tali rifiuti liquidi e/o fangosi non pericolosi saranno accettati dall'impianto di trattamento e smaltimento autorizzato per il codice CER 020301, esclusivamente se contenuti in idonei imballaggi regolarmente chiusi.
Le acque/fanghi di lavaggio delle olive contenenti fogliame e pietrisco sono rifiuti in quanto hanno il loro codice CER: 020301 “fanghi prodotti da operazioni di lavaggio, pulizia e separazione di componenti”.
Non possono pertanto essere scaricate sui terreni insieme alle acque di vegetazione dell’attività di molitura.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: