Modello fac simile accesso gli atti per impugnare bocciatura scuola





Egr. avvocato, mio figlio è stato bocciato al secondo anno di liceo scientifico.
E' intenzione dei genitori impugnare il giudizio di non ammissione al terzo anno di liceo scientifico, con ricorso al TAR, in considerazione di una palese disparità di trattamento con i suoi compagni di classe che hanno ottenuto voti più bassi di lui in materia di fondamentale importanza, da un punto di vista didattico, come matematica e fisica.

Le mie domande: quali sono i termini per impugnare il giudizio di non ammissione al terzo anno di liceo scientifico, con ricorso giurisdizionale al TAR?

E' obbligatorio presentare preliminarmente un ricorso gerarchico contro la valutazione del Consiglio di classe? E' obbligatorio presentare reclamo al Dirigente scolastico?

Quali atti occorrono per impugnare la bocciatura con ricorso al TAR? Dovendo presentare istanza di accesso agli atti relativi alla valutazione, da parte del Consiglio di classe, di non ammissione al terzo anno di liceo scientifico di nostro figlio, quale sarà l'oggetto dell'istanza di accesso agli atti ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge n. 241/1990.

Potremmo avere un fac simile di istanza di accesso agli atti da presentare al Dirigente scolastico dell'Istituto Liceo Scientifico xxxxx di Roma?

RISPOSTA

I provvedimenti adottati dagli organi collegiali della scuola, come il Consiglio di classe e dalle commissioni d’esame (es. esame di maturità) riguardanti le valutazioni degli alunni sono atti amministrativi definitivi e pertanto impugnabili soltanto in via giurisdizionale al TAR entro il termine di 60 giorni, ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, in entrambi i casi decorrenti dalla pubblicazione all’Albo delle istituzioni scolastiche dei risultati degli scrutini e degli esami.

Non è possibile presentare ricorso gerarchico contro il giudizio di non ammissione all'anno successivo di liceo, per un motivo molto semplice: il ricorso gerarchico riguarda gli atti amministrativi non definitivi, pertanto nello specifico caso non è esperibile, non solo perché i provvedimenti del Consiglio di classe sono definitivi ma anche perché non esiste un organo gerarchicamente superiore alle Commissioni d’esame e ai Consigli di classe.

Contro la bocciatura è possibile presentare reclamo. Mi riferisco alla categoria giuridica dei “reclami” avverso le procedure di scrutinio e di esame delle scuole, da proporre alla stessa autorità responsabile dell’atto conclusivo del procedimento: in questo caso al dirigente scolastico.
Per procedere con ricorso al TAR, al fine di impugnare il giudizio di bocciatura entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo delle istituzioni scolastiche dei risultati degli scrutini e degli esami, occorre reperire la documentazione utile per dimostrare l'illegittimità, la manifesta irragionevolezza oppure la disparità di trattamento subita dall'alunno bocciato.
Quale documentazione?
Di seguito un fac simile di istanza di accesso agli atti, ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge n. 241/1990, da utilizzare per prendere visione ed estrarre copia degli atti amministrativi di cui non è prevista la pubblicazione d'ufficio, ai sensi dell’art. 22 e seguenti della legge 241/90; ovviamente i documenti da allegare al ricorso al TAR dipendono dai motivi in ragione dei quali si intende impugnare la bocciatura.
Ad esempio, se la bocciatura è causata da episodi aventi rilievo disciplinare (alunno sospeso da scuola per motivi disciplinari), risulterà necessario chiedere le parti del registro di classe in cui sono annotati i comportamenti rilevanti dell’alunno tenuti in considerazione per la valutazione finale. Se invece la bocciatura è causata dalle tante assenze, sarà necessario chiedere copia degli atti relativi al monte ore annuo effettivamente svolto dallo studente, al suo piano annuo personalizzato, alle deroghe alla frequenza minima stabilite dal collegio dei docenti.

Richiesta di accesso a documenti amministrativi in formato PDF
Al
Dirigente Scolastico
Liceo Scientifico xxxxx in Roma

Richiesta di accesso a documenti amministrativi

 

(Legge 241 del 7.8.1990 e successive modifiche e integrazioni - D.P.R. 184 del 12-4-2006)

Dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000



Il/la sottoscritto/a__________Cognome Nome
nato/a il ________________________ a __________________prov.________________
residente in __________________________ via/piazza __________________n°_______
tel./cell __________________________ e-mail_________________________ fax ______

IN QUALITÀ DI:



□ diretto interessato
□ delegato
□ genitore dell'alunno minorenne

CHIEDE


ai sensi dell’art. 22 e seguenti della L. 241/90 e successive modifiche e integrazioni di potere esercitare il proprio diritto d’accesso ai documenti amministrativi mediante:


□ consultazione (accesso informale) □ invio copia digitale
□ rilascio di copia : □ semplice □ conforme all’originale

dei seguenti documenti amministrativi: -registri personali dei docenti riferiti alla posizione dell’alunno; -le parti del registro di classe in cui sono annotati i comportamenti rilevanti dell’alunno tenuti in considerazione per la valutazione finale (ove, nell’anno, si siano poste questioni di disciplina, oltreché di profitto); -i verbali dei consigli di classe in cui si è discusso dell’alunno (con gli omissis consueti per le parti che non riguardano tale aspetto); -gli interventi individualizzati che sono stati svolti o l’indicazione e le ragioni per cui non sono stati svolti; -le comunicazioni alla famiglia; -i criteri precedentemente adottati dal Collegio da seguire per lo svolgimento dello scrutinio finale (c. 1 art. 6 dell’O.M. 92/2007); -le proposte di voto e giudizi motivati della proposta di voto dei singoli docenti (c. 2 art. 6 dell’O.M. 92/2007); -i criteri preventivamente stabiliti in base ai quali il Consiglio di Classe ha proceduto alla valutazione delle possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell'anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero; -per la secondaria di secondo grado (3°, 4° e 5° anno) gli elementi aggiuntivi (di cui all'art. 11, comma 2, del DPR n. 323/1998) effettivamente individuati per lo studente in oggetto, che, in caso di ammissione alla classe successiva, avrebbero concorso all'interno della fascia di oscillazione stabilita dalla media dei voti, alla determinazione del credito scolastico; -il monte ore annuo effettivamente svolto dallo studente, il suo piano annuo personalizzato, le deroghe alla frequenza minima stabilite dal collegio dei docenti; -(solo in caso di non promozione agli esami) i criteri di correzione e di valutazione formati alla prima riunione della commissione di esame o in ogni caso stabiliti e verbalizzati prima dell’inizio delle correzioni; -(solo in caso di non promozione agli esami) i verbali delle correzioni e delle valutazioni delle prove scritte e del colloquio; -(solo in caso di non promozione agli esami) il documento dell’esito dello scrutinio pubblicato all’albo; relativi al giudizio di non ammissione al terzo liceo scientifico dell'alunno ___________, per la seguente motivazione: ragioni di giustizia, dovendo presentare ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo delle istituzioni scolastiche dei risultati degli scrutini e degli esami

CHIEDE

di ricevere i documenti:

□ a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo:____________

DICHIARA



(consapevole che ai sensi dell’articolo 76 del D.P.R. n. 445/2000 chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, formi atti falsi o ne faccia uso nei casi previsti dalla stessa normativa, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e che i benefici eventualmente conseguiti in seguito al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, decadono).

- che, ai sensi del comma 1, lett. b) dell’art. 22 della legge 7/8/1990 n. 241, sussiste il seguente interesse diretto, concreto e attuale inerente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso: s'intende adire il giudice amministrativo, entro i termini di legge, stante l'illegittimità del giudizio del Consiglio di classe di non ammissione dell'alunno xxxxxxxx.

- di essere delegato da:

L'interessato dichiara di essere al corrente che potrà essere inviato avviso a eventuali controinteressati.

INFORMATIVA AI SENSI DELLA NORMATIVA A TUTELA DELLA PRIVACY


Ai sensi della normativa GDPR, acconsente al trattamento dei propri dati personali per l’esercizio del diritto di accesso. Si dichiara altresì che il sottoscritto utilizzerà le informazioni acquisite esclusivamente nei limiti di quanto previsto dalla legge n. 241 del 1990 e quindi affinché allo stesso sia garantito il contraddittorio o il diritto di difesa in giudizio, impegnandosi a non divulgare le informazioni a terzi, se non per la tutela di propri diritti e interessi.

Si allega copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento del sottoscrittore.

Data, _______________________

Firma del Richiedente

 

______________________________



Il Dirigente scolastico dovrà fornire la documentazione richiesta entro 30 giorni, fermo restando il termine per la presentazione del ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale.

Non è obbligatorio presentare reclamo al Dirigente scolastico, contro il giudizio di bocciatura dell'alunno, prima di ricorrere in via giurisdizionale al TAR, tuttavia è consigliabile “reclamare” la non ammissione all'anno successivo, non fosse altro per evitare i costi di un processo amministrativo

A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti.

Fonti: