Obbligo iscrizione ditta artigiana alla cassa edile





Artigiano esercente l'attività di costruzione di gronde e pluviali con relativa installazione di cui al codice Ateco 439100.

RISPOSTA

Il codice ateco è corretto.
Si tratta del codice relativo a realizzazione di coperture:
-costruzione di tetti
-copertura di tetti
-installazione di grondaie e pluviali
In effetti, l'artigiano si sarà chiesto se optare per il codice 439100, anziché per il codice 43.39.09 “Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici nca”.
Considerato che le grondaie ed i pluviali sono anche installati, è più corretto il codice ateco 439100.



Assume dei dipendenti e viene inquadrata dall'Inps nel settore edile con Csc 41301.

RISPOSTA

E' l'inquadramento previdenziale relativo all'Edilizia – Installazione impianti per l'edilizia, con riferimento agli immobili per abitazione ed altri usi.
Non è corretto l'inquadramento, in quanto si riferisce alla costruzione di immobili per abitazione e/o altri usi.



Al sottoscritto non pare corretto tale inquadramento poiché dovrebbe essere inquadrata nel settore metalmeccanico con Csc 41307.

RISPOSTA

Hai ragione, poiché l'inquadramento Csc 41307 si riferisce a lavori di impianto tecnico in genere; installazione impianti.
La ditta in questione non costruisce abitazione, ma si occupa di installazione di impianti, ossia grondaie e pluviali.



Il principale problema consiste nel fatto che nella prima ipotesi la ditta deve necessariamente iscriversi alla Cassa edile e versare i relativi contributi mentre nella seconda ipotesi l'obbligo non sussiste.

RISPOSTA

La ditta non costruisce abitazioni, ma particolari impianti che poi installa sulle abitazioni costruite da altro operatore economico.



E' corretto l'operato dell'Inps?

RISPOSTA

Non è corretto l'inquadramento stabilito dall'INPS.
E' sufficiente leggere il foglio excel con tutti gli inquadramenti previdenziali, per capire che l'INPS ha sbagliato.
Detto ciò, ricordo che hanno l’obbligo di iscrizione alla Cassa Edile di competenza per territorio:
-le imprese che hanno alle proprie dipendenze lavoratori, a cui viene applicato il Contratto collettivo di lavoro per i dipendenti delle imprese edili e affini,
-le imprese con dipendenti che risultano classificate o classificabili dall’INPS come imprese esercitanti attività edile, alla luce del codice statistico contributivo (CSC),
-a prescindere dal codice ISTAT in fase di inquadramento, tutte le imprese con dipendenti che si occupano di edilizia (anche nel caso di attività di carattere ausiliario), come stabilito dall’ordinanza della Corte di Cassazione n. 9803/2020 (non sussiste alcun automatismo tra il codice statistico assegnato dall'INPS ed il concreto accertamento dell’attività svolta), che deve ritenersi appartenente all’area dell’edilizia qualora si tratti di attività ausiliaria a quella edile, in quanto realizzi una funzione accessoria che non avrebbe alcuna utile applicazione se scissa dall’attività resa dal committente.
Sulla base di quello che mi hai scritto, potrebbe anche sussistere l'obbligo di iscrizione alla cassa edile, a prescindere dall'errore dell'INPS, come da ordinanza della Corte di Cassazione n. 9803/2020.



Oppure è errata l'iscrizione alla Camera di commercio con tale codice Ateco?
Grazie.

RISPOSTA

E' corretta.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: