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- Scritto da Bruno Giuseppe, Avvocato
1 - Quando è possibile ottenere un differimento della prova orale di un concorso pubblico in una sessione straordinaria
Egr. avvocato, vorrei chiederle in quali casi è legittimo chiedere un differimento della prova orale di un concorso pubblico. Ho superato le prove scritte del concorso da funzionario amministrativo contabile presso il Comune di xxxxxxx e vorrei chiedere il differimento della prova orale in una sessione straordinaria, essendo stata sorteggiata nell'ultima giornata dedicata alle prove orali. Il mio cognome inizia con la lettera B ed è stata sorteggiata la lettera C, pertanto dovrei sostenere l'esame orale nell'ultima batteria di esaminandi.
Le mie motivazioni sono piuttosto importanti: sono in stato di gravidanza e partorirò tra pochi mesi. Sono in grado di dimostrare tramite documenti (certificati medici del ginecologo) il mio stato di gravidanza ad alto rischio tale da rendere difficoltosa la fase di studio e preparazione per sostenere il colloquio, ossia l'ultima prova del concorso.
Ho diritto di ottenere il rinvio della prova orale?
RISPOSTA
Secondo la più recente giurisprudenza amministrativa, è possibile ottenere il differimento della prova orale di un concorso pubblico in una sessione straordinaria, in caso di stato di gravidanza ad alto rischio e/o complicanze post partum (stato di salute compromesso), che abbiano reso difficoltosa la fase di studio e preparazione per sostenere il colloquio.
E' quanto deciso dal TAR Lazio-Roma, sezione I-quater, nella sentenza 22 marzo 2024, n. 5765.
In considerazione dei principi della sentenza del TAR Lazio-Roma, in quali casi è possibile chiedere il rinvio della prova orale di un concorso pubblico?
-L’interessata deve essere ammessa ad una sessione straordinaria di prova orale se questo non lede la par condicio dei candidati, a tutela della maternità, di cui agli artt. 31, comma 2, e 37, comma 1, della Costituzione.
-Il rinvio della prova orale, generalmente, non deve violare la par condicio dei candidati che hanno superato le prove scritte e che si apprestano alla prova finale. L’amministrazione deve accordare il rinvio richiesto, in specie se breve e se previste altre sessioni di colloqui.
-Al momento della concessione del rinvio della prova orale, deve mancare qualsiasi “ragionevole giustificazione dell’amministrazione a sua volta ancorata ad un interesse prevalente rispetto a quello addotto dall’interessato, quale quello di consentire il rispetto di precise scadenze temporali e una rapida conclusione della procedura”, come specificato nella suddetta sentenza.
-Il rifiuto di differimento della prova orale è illegittimo nella misura in cui sia contrario ai principi di proporzionalità e ragionevolezza .
In sintesi, quali sono le ipotesi di legittima richiesta di differimento della prova orale?
1) malattia debitamente certificata
2) stato di gravidanza ad alto rischio
3) complicanze post partum
4) permanenza all'estero e oggettiva impossibilità di rientrare in Italia per la prova orale (tranne che sia stata prevista una prova orale con modalità a distanza)
5) assistenza come caregiver di un familiare in gravi condizioni di salute debitamente certificate
6) coincidenza con altra prova concorsuale, relativa ad un altro concorso pubblico che non potrebbe essere rinviata (ad esempio nella stessa giornata della prova orale del concorso da funzionario comunale, ci sono le prove scritte del concorso in magistratura). In caso di prove scritte infatti, non è possibile nessun rinvio della prova per evidenti motivi: risulta necessario garantire la contestualità dello svolgimento di dette prove e assicurare la par condicio tra tutti i concorrenti, chiamati a misurarsi nello stesso momento con la medesima traccia” come deciso dal TAR Campania-Napoli, sentenza 30 gennaio 2023, n. 683.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
2 - Legittimità del differimento della prova concorsuale per sciopero generale trasporto pubblico e per frana che ha interrotto la linea ferroviaria, differimento della prova orale per documentate ragioni di salute.
Egr. avvocato in quali casi è possibile chiedere il rinvio della prova concorsuale, per motivi soggettivi che non hanno consentito al candidato di raggiungere la sede dove si sarebbe dovuta svolgere la prova?
In quali casi è corretto concedere al candidato di sostenere la prova scritta oppure orale in una data diversa?
Facciamo tre esempi concreti che possono capitare con una certa frequenza, specialmente al sottoscritto, funzionario amministrativo che si occupa di personale e concorsi nella sua amministrazione di appartenenza.
Esempio A: il candidato non raggiunge la sede del concorso a causa di uno sciopero generale dei trasporti pubblici che ha creato un ingorgo nel traffico cittadino alquanto importante.
Esempio B: il candidato non raggiunge la sede della prova concorsuale a causa di una frana che ha interrotto la linea ferroviaria poco dopo essere salito sull'Eurostar Milano – Roma.
Esempio C: il candidato chiede il differimento della prova orale per documentate ragioni di salute.
RISPOSTA
Rispondo punto su punto alla tua richiesta di consulenza, riprendendo i tuoi esempi.
Ma prima ritengo utile sottolineare i due differenti orientamenti giurisprudenziali in materia, che rendono questa situazione particolarmente difficile da gestire.
Abbiamo una giurisprudenza sfavorevole al candidato: costituisce “principio d’ordine generale, immanente nel sistema e, peraltro, previsto nella lex specialis del concorso, quello secondo cui gli impedimenti soggettivi dei concorrenti, anche causati da caso fortuito o forza maggiore, sono irrilevanti ai fini della procedura e, quindi, non giustificano l’assenza del candidato con conseguente sua esclusione dalla selezione” (Consiglio di Stato, sezione VII, 13 dicembre 2022, n. 10914; Consiglio di Stato, sezione VII, 24 gennaio 2024, n. 766 e n. 22 maggio 2024, n. 4561).
Ma abbiamo anche una giurisprudenza favorevole, costituzionalmente orientata, come il TAR Lazio-Roma, sezione IV-ter sentenza n. 13446/2024: “La clausola di bando in argomento frustra manifestamente il principio di uguaglianza sostanziale di cui all’articolo 3 della Costituzione, che impone di trattare situazioni differenti in modo differente, e di buon andamento dell’azione amministrativa di cui all’articolo 97, impedendo il completamento dell’iter concorsuale a candidati che involontariamente si trovino in condizioni, documentate, di impossibilità oggettiva rispetto alle quali nemo tenetur.
Attesa la specifica natura della prova orale, per la quale lo svolgimento non simultaneo degli esami dei candidati rappresenta una modalità costante, non può ritenersi in alcun modo giustificata dall’ordinamento una regola concorsuale che imponga di negare l’assenso alla istanza di breve differimento avanzata da un candidato ammesso all’orale e dovuta ad un impedimento oggettivo, adeguatamente provato e non diversamente superabile, viepiù se legato a motivi di salute, come nella specie. Laddove non si oppongano, come nella fattispecie, esigenze di tutela dell’imparzialità dell’azione amministrativa di cui all’art. 97 della Costituzione, in quanto un breve differimento delle prove orali non scalfisce minimamente il principio di par condicio tra i candidati, la tutela della salute e del diritto al lavoro di cui agli articoli 32 e 4 della Costituzione va incontro ad una naturale espansione ed è evidentemente pretermessa da una clausola di bando, in ragione di ciò illegittima, che comprima del tutto ed in senso assoluto la possibilità di ottenere, per giustificati e documentati motivi comunque valutabili dalla P.A., il differimento della prova orale
Esempio A: il candidato non ha diritto al differimento della prova.
Uno sciopero generale dei trasporti pubblici, essendo programmato e ufficialmente autorizzato in anticipo, rientra tra gli eventi prevedibili che avrebbero potuto essere gestiti con un adeguato livello di diligenza dal candidato. Per questi motivi i disagi stradali conseguenti allo sciopero non giustificano l’assenza del ricorrente alla prova concorsuale. E' quanto deciso dal TAR Lazio-Roma, sezione III-bis, nella sentenza 19 gennaio 2026, n. 987.
Esempio B: il candidato ha diritto al differimento della prova trattandosi di evento emergenziale e imprevedibile, completamente estraneo al controllo del partecipante; pertanto è giustificata l’esecuzione di prove di recupero (TAR Lombardia-Brescia sentenza n. 829/2024).
Esempio C: la prova orale non necessita dello svolgimento simultaneo da parte di tutti i candidati.
È possibile concedere la prova asincrona, se l’impossibilità di partecipare alla prova sia accompagnata da una richiesta motivata, documentata e tempestiva di differimento, da parte del candidato.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.