Fac simile ricorso amministrativo reclamo al direttore generale del CSA regionale ex provveditorato agli studi contro il giudizio di fine anno di sospensione in due materie





Buongiorno, ieri ho visto la pagella di mia figlia, che ha frequentato il 2 anno del liceo artistico ______________ (VI), ed ho visto che il giudizio è stato sospeso in 2 materie.

RISPOSTA

Anni fa avremmo detto che l'alunna è stata rimandata a settembre in due materie.



Ho inviato mail alla dirigente e alla info dello stesso liceo per chiedere un incontro pacifico, attendo risposte in merito.

RISPOSTA

Attenzione, perché il tempo gioca a tuo sfavore. Entro trenta giorni dalla conoscenza giuridica del giudizio di sospensione in due materie, deliberato dal consiglio di classe, devi presentare ricorso-reclamo presso il CSA regionale di appartenenza (ex Provveditorato agli studi), indirizzato al Dirigente Scolastico Regionale Periferico, in carta semplice, firmato da uno dei genitori dello studente bocciato. Il CSA regionale si metterà in contatto con la scuola di tua figlia chiedendo copia dei verbali redatti in sede di consiglio di classe di fine anno. Il Provveditore adotterà la sua decisione, previa consultazione dell'Organo di Garanzia Provinciale, composto da due studenti designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un genitore designati dal consiglio scolastico provinciale. Attenzione perché l'email inviata alla dirigente scolastica non sospende il termine di trenta giorni per il reclamo all'ex Provveditorato agli Studi, né tanto meno il termine di 60 giorni per il ricorso al TAR. Ecco gli indirizzi del CSA regionale del Veneto:

Al Direttore Generale: Dott. ________________
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Via Forte Marghera, 191 30173 Venezia-Mestre
drve@postacert.istruzione.it
direzione-veneto@istruzione.it



In geostoria nel registro elettronico ci sono 2 voti riferiti al secondo quadrimestre: un 6 ed un 7, voto in pagella 5.

RISPOSTA

Si tratta di un valido motivo di reclamo amministrativo nonché di successivo ricorso al TAR.
Se è vero che ai sensi dell'articolo 1, comma 2, DPR n. 122 del 22.06.2009, “la valutazione e' espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché' dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche”, è anche vero che ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 4, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni: “Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento”.
La media tra 6 e 7 è inequivocabilmente 6,5.
Non mi risulta che i voti del primo quadrimestre possano fare media con quelli del secondo; quanto meno non risulta che per gli altri studenti, compagni di classe di tua figlia, i voti del primo quadrimestre abbiamo influenzato la media dei voti del secondo quadrimestre.
Anzi, ti invito a leggere le FAQ pubblicate dal Ministero della Pubblica Istruzione:
5. Per l'assegnazione del credito scolastico per ciascuna disciplina il voto scaturisce dalla media fra il primo e il secondo quadrimestre?
No, i voti su cui fare la media ai fini dell'attribuzione del credito scolastico sono quelli riportati nel secondo quadrimestre.
SCRUTINI FINALI



Voto in comportamento 9, segnalazioni e note disciplinari zero.

RISPOSTA

È comunque una valutazione pienamente positiva della condotta dello studente. Questo voto non può essere motivo di reclamo, da un punto di vista giuridico.



È vero che nel primo quadrimestre ha ottenuto un 5, ma con 2 votazioni da 6 ed un 4 + inserito nel registro dopo 2 mesi dallo svolgimento del compito scritto; tanto è che ci siamo trovati con una insufficienza imprevista al 8 gennaio quando il quadrimestre si era chiuso il 23 dicembre, senza quindi la possibilità di recuperare.

RISPOSTA

Si tratta di una violazione dell'articolo 1 comma 3 del suddetto DPR n. 122 del 2009.
La finalità formativa della valutazione è quella di concorrere attraverso l'individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, al suo miglioramento, pertanto deve essere tempestiva. Gli elaborati devono essere corretti entro il termine del quadrimestre, diversamente il voto espresso in ritardo non potrebbe essere tenuto in debita considerazione, ai fini della media dello studente. Tutto ciò configura anche violazione del comma 7 dell'articolo 1 del DPR n. 122 del 2009:
“7. Le istituzioni scolastiche assicurano alle famiglie una informazione tempestiva circa il processo di apprendimento e la valutazione degli alunni effettuata nei diversi momenti del percorso scolastico, avvalendosi, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di riservatezza, anche degli strumenti offerti dalle moderne tecnologie”.



Ha svolto poi la verifica di recupero ma è stata valutata con un 5. successivamente ha ottenuto il 6 e 7 prima menzionati. ha inoltre inviato una ricerca al professore, e la stessa ha detto che ne avrebbe tenuto conto.

RISPOSTA

La valutazione deve essere complessiva, pertanto comprende anche iniziative specifiche dello studente, ad ogni modo, l'insegnante non ha considerato che la media tra 6 e 7 è 6,5!



Non so se la cosa sia o meno permessa dalla legge, ma trattasi di cattiveria sicuramente. credo che fra l'altro questa professoressa sia stata presente al 50 % delle lezioni nel corso dell'anno.

RISPOSTA

Dovremmo averne la certezza, per poter contestare anche la mancanza di una certa continuità didattica che ha certamente penalizzato tutta la classe.



Tra l'altro ha indicato studio individuale, quindi non si è nemmeno resa disponibile a supportare la ragazza nel corso estivo di recupero gratuito che dovrebbe fornire la scuola.

RISPOSTA

Gli atteggiamenti discriminatori nei confronti di un'alunna possono essere oggetto di contestazione disciplinare nei confronti della docente.



Seconda materia, matematica. professoressa presente a meno del 50 % delle lezioni durante anno scolastico. con comportamenti soppressivi, con mail che sminuiscono il valore dei ragazzi.

RISPOSTA

Alleghiamo tutte queste email al reclamo da presentare al CSA regionale del Veneto.



Adesso ho richiesto copia di tutte le verifiche in quanto voglio vedere gli errori e le eventuali correzioni effettuate, in quanto mi a figlia asserisce che non ci siano.

RISPOSTA

Immagino che tu abbia già presentato istanza di accesso agli atti, per ragioni di giustizia, al fine di ottenere la documentazione necessaria da allegare sia al reclamo amministrativo che al ricorso al TAR.



Anche in educazione fisica nel registro ho solo un 8 e ci ritroviamo 7 in pagella, con professore assente da un mese perché purtroppo infortunato.

RISPOSTA

Il numero di verifiche da svolgere durante l’anno scolastico, viene stabilito dal Collegio dei docenti all'inizio dell'anno scolastico, poiché il Regio Decreto n. 653 del 4 maggio 1925, ancora in vigore, stabilisce genericamente un “congruo numero” di verifiche senza fornire una puntuale quantificazione né minima né massima.



Media complessiva, con questi due 5, 6,95.

RISPOSTA

Ecco di seguito un fac simile di ricorso-reclamo al CSA regionale, all'attenzione del direttore generale.

Fac simile di ricorso-reclamo al CSA regionale in formato pdf

AL DIRETTORE GENERALE DEL CSA REGIONALE





RICORSO AMMINISTRATIVO CONTRO IL GIUDIZIO DI SOSPENSIONE RELATIVO A DUE MATERIE RELATIVO ALL'ALUNNA ______________

In nome e per conto dell'alunna __________, nata a ____________, residente in ____________, codice fiscale ____________, iscritta alla scuola _____________, classe ______ anno scolastico 2023/2024

Premesso che



l'alunna ha frequentato la classe ________ della scuola ___________, nell'anno scolastico

al termine dell'anno scolastico, il consiglio di classe ha sospeso il giudizio nelle seguenti due materie, con la seguente votazione insufficiente: ____________________

Presa visione dell'esito della valutazione di fine anno dell'alunna in data __________, entro il termine di trenta giorni previsto a pena di decadenza, il sottoscritto _____________ genitore dell'alunna ____________, presenta

RICORSO AMMINISTRATIVO



per le seguenti ragioni in fatto e in diritto. La motivazione con la quale è stata decisa la sospensione in due materie non risponde ai criteri per la valutazione e l'ammissione classe successiva previsti dalla normativa e pertanto è viziata da eccesso di potere per ingiustizia manifesta, per difetto di istruttoria, per carenza di motivazione, incongruenza ed illogicità manifesta, in quanto non considera:

1)i progressi ed i miglioramenti registrati rispetto ai livelli cognitivi e relazionali di partenza dell'alunna;
2)il raggiungimento di obiettivi previsti a livello di competenze acquisite;
3)la risposta agli stimoli educativi e alla partecipazione attiva al dialogo educativo, anche con la presentazione a fine anno di una ricerca, frutto di un lavoro complesso dell'alunna, finalizzato ad un costante miglioramento nell'ottica di un voto finale più che sufficiente;
4)i progressi ottenuti durante l'anno scolastico, anche in relazione agli interventi integrativi attivati che nel caso di specie risultano inesistenti;
5)la fase finale della valutazione è stata priva di qualsiasi informazione adeguata da parte della scuola, sia da parte dei docenti che del dirigente scolastico, in violazione del comma 7 dell'articolo 1 del DPR n. 122 del 2009;

Si consideri inoltre quanto segue:



6)non è possibile ricostruire l'iter logico motivazionale del giudizio di sospensione relativo a due materie, giacché ai fini della media del secondo quadrimestre sono stati presi illegittimamente in considerazione i voti ottenuti nel primo quadrimestre, contrariamente alle granitiche indicazioni ministeriali;
7)la violazione dell'articolo 4 comma 2 dell'ordinanza n. 92 del 5 novembre 2007: Per gli studenti che in sede di scrutinio intermedio, o anche a seguito di altre verifiche periodiche previste dal Piano dell’offerta formativa della scuola, presentano insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone interventi di recupero delle carenze rilevate. Sarà cura del consiglio di classe procedere ad un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e della natura delle difficoltà rilevate nell’apprendimento delle varie discipline. Il consiglio di classe terrà conto anche della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti. L’organizzazione delle iniziative di recupero programmate dal consiglio di classe è portata a conoscenza delle famiglie degli studenti interessati. Ove le medesime non intendano avvalersi di tali iniziative devono darne alla scuola comunicazione formale;
8)la tardività e inattività della scuola priva di strutture preordinate ad interventi specifici, che privilegia la “promozione burocratica” su quella promozione umana che è nelle finalità primarie della scuola, in violazione del principio di diritto contenuto nell'articolo 1 comma 3 del suddetto DPR n. 122 del 2009
9)la valutazione in ordine al processo di apprendimento ed al rendimento scolastico complessivo, in aperta violazione dell'articolo 2, comma 4, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249.

Tanto premesso e considerato si chiede l'annullamento in via amministrativa dell'illegittimo giudizio di sospensione relativo a due materie, previa istruttoria e consultazione dell'Organo di Garanzia Provinciale.
Con l'espresso avvertimento che in caso di mancato accoglimento, si adiranno le vie legali con ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, con aggravio di spese legali a Vostro carico.
Con ogni riserva di diritto.

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