Esportazione opera d'arte con più di 70 anni senza autocertificazione di arte contemporanea





Buongiorno, se non sbaglio, secondo la legge italiana, gli oggetti più antichi di 50 anni possono essere esportati solo previa autorizzazione, oppure mediante una procedura di autocertificazione di valore inferiore a 15k euro, se del caso.

RISPOSTA

Non parliamo di oggetti in generale, ma di opere d'arte.
Fino al 2017, la normativa sulla circolazione delle opere d’arte statuiva che le opere che avevano più di 50 anni di un artista non più vivente, fossero sottoposte ad un controllo al momento dell'esportazione.
Con il decreto ministeriale del 17 maggio 2018, n. 246, la soglia temporale è stata innalzata a 70 anni.
Si applica la tutela anche al di sotto della soglia di 70 anni, ma sempre sopra la soglia di 50 anni, se le opere d'arte presentano un interesse eccezionale per l’integrità e la completezza del patrimonio culturale italiano.
Se il valore dell'opera d'arte che ha superato la soglia temporale di 70 anni, non superi l'importo di euro 13.500, è sufficiente la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che denominata “Autocertificazione di arte contemporanea”.
La suddetta dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, deve essere inserita nella piattaforma del sito internet degli Uffici Esportazione; successivamente la stampa del documento sarà presentato personalmente all’ufficio prescelto, che provvederà alla sua convalida.



Ecco che, se io, residente in Lussemburgo, acquisto online da un venditore italiano un libro del valore di pochi euro ma edito 80 anni fa, la cosa in linea di principio non è regolare (considerando che i librai non perdono tempo con l'autocertificazione).

RISPOSTA

relativa all'Autocertificazione di arte contemporanea.
Sarebbe sufficiente inserire l'autocertificazione, per rendere perfettamente regolare l'operazione di esportazione.



Vengo alla domanda: se io acquisito e il venditore spedisce, il reato viene commesso dal venditore, da me o da entrambi?

RISPOSTA

In questo caso l'illecito viene commesso dal venditore che non ha prodotto né inserito l'autocertificazione di arte contemporanea.
L'acquirente è in assoluta buona fede pertanto, a prescindere dall'assenza di autocertificazione del venditore, le conseguenze penali dell'illecito non ricadranno sul compratore.



In altri termini : posso tranquillamente acquistare in Italia i libri antichi che mi interessano oppure potrei anche io avere delle noie?
Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.

RISPOSTA

Si tratta di libri dal valore commerciale inferiore all'importo di euro 13.500, pertanto il compratore non può rispondere di un'autocertificazione che la normativa pone a carico esclusivamente del venditore.
Escludo che tu possa essere coinvolto nelle conseguenze penali della mancata autocertificazione del venditore del libro – opera d'arte di altro 70 anni (il cui autore è deceduto).
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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