I casi di concessione della cittadinanza italiana dei discendenti di cittadini italiani





Egr. avvocato, sono un cittadino italiano, residente all'estero, in Brasile.
Mi sono trasferito in Brasile circa un anno fa, all'età di 28 anni, dopo avere vissuto sempre in Italia, presso l'abitazione dei miei genitori.
A breve avrò un figlio dalla mia compagna brasiliana e vorrei capire se questo figlio potrà avere la cittadinanza italiana, a seguito dell'entrata in vigore del nuovo decreto legge sulla cittadinanza italiana (Decreto Legge n. 36/2025)?

RISPOSTA

Sì, confermo che tuo figlio potrà avere la cittadinanza italiana.
Il decreto legge n. 36/2025 (convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2025, n. 74) prevede che i discendenti di cittadini italiani, nati all’estero, saranno automaticamente cittadini, ma non illimitatamente nel tempo, come era previsto prima dell'entrata in vigore della nuova normativa, bensì solo per due generazioni.
Secondo la nuova normativa sarà cittadino italiano dalla nascita soltanto chi ha almeno un genitore italiano, o al massimo un nonno nato in Italia. I figli di questi acquisteranno automaticamente la cittadinanza italiana se nascono in Italia oppure se, prima della loro nascita, uno dei loro genitori cittadini ha risieduto almeno due anni continuativi in Italia.
Attenzione, perché ai fini della cittadinanza italiana, è necessario che l’atto di nascita dei discendenti di cittadini italiani nati all’estero venga registrato prima del compimento dei 25 anni, altrimenti non sarà più possibile chiedere la cittadinanza, a causa della presunzione di “assenza di vincoli effettivi con l’Italia”, per mancato esercizio dei diritti e adempimento dei doveri.
Come di diventa cittadini italiani, dal 27 marzo 2025?
Ho provato a schematizzare i diversi casi di concessione della cittadinanza italiana.
1 figlio minore di genitori cittadini che nasce già con la cittadinanza italiana oppure nasce in Italia
2 figlio minore di genitori cittadini che non nasce con la cittadinanza italiana: può acquistare la cittadinanza italiana se viene a vivere in Italia per due anni, tramite una dichiarazione di volontà dei suoi genitori
3 la persona che ha perso la cittadinanza italiana potrà riacquistarla risiedendo in Italia per due anni
4 la persona con un nonno italiano oppure con un nonno che ha avuto la cittadinanza italiana anche se poi l'ha persa successivamente, può acquistare la cittadinanza, risiedendo in Italia per soli 3 anni, (anziché 5 o 10 anni, richiesti rispettivamente a cittadini europei e agli extracomunitari)
5 I coniugi di cittadini italiani potranno ottenere la cittadinanza italiana tramite la naturalizzazione, risiedendo in Italia
6 Il cittadino italiano divenuto maggiorenne può rinunciare alla cittadinanza soltanto nel caso in cui sia in possesso di altra cittadinanza
Il procedimento per il riconoscimento della cittadinanza italiana avrà una durata non superiore a 48 mesi.
Per ottenere la cittadinanza italiana occorre il “legame effettivo” con lo Stato di cui si vuole diventare cittadini; si intende per “legame effettivo”, la “residenza qualificata” pari almeno a due anni continuativi. È il periodo di tempo previsto dal legislatore per garantire l’accesso alla cittadinanza italiana, in presenza dei suddetti presupposti previsti dalla normativa attualmente in vigore.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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